Una ragazza che accusa un malore, il corpo che comincia a tremare, i compagni paralizzati dallo spavento. E poi lei, appena 17 anni, che senza esitare si alza dal sedile e interviene. Una storia a lieto fine avvenuta giovedì mattina ad Asiago e che vede protagonista Matilde Armelao, studentessa di Chioggia, iscritta alla terza classe dell’indirizzo ITE dell’Istituto Mario Rigoni Stern.
La giovane era appena salita sull’autobus quando un’altra studentessa si è sentita male. Matilde, come raccontato al quotidiano L’Altopiano la voce dei 7 Comuni, riconosce i sintomi, grazie alle manovre di primo soccorso apprese durante l’esperienza negli scout. E proprio quell’insegnamento, in quei drammatici istanti, ha fatto la differenza.
“Quando ho visto che cominciava a tremare- racconta ancora Matilde a L’Altopiano-sapendo che soffre di epilessia mi sono avvicinata e l’ho messa subito in posizione di sicurezza, dicendo poi all’autista di fermarsi. Intanto una mia compagna ha avvisato gli educatori del convitto e un compagno ha chiamato l’ambulanza. La crisi è durata un minuto e mezzo, poi ha ripreso conoscenza e per fortuna stava bene”.
La ragazza colpita dalla crisi è stata poi accompagnata all’ospedale di Asiago per alcuni controlli precauzionali. Nulla di grave, fortunatamente. Ma anche i sanitari hanno voluto complimentarsi con la giovane studentessa per la prontezza, la competenza e il sangue freddo dimostrati.
Il plauso del presidente Stefani. “Matilde, sei stata bravissima. Hai dimostrato sangue freddo, capacità di reazione, intraprendenza, ma soprattutto grande sensibilità aiutando un’amica in difficoltà. I miei più sinceri complimenti per essere riuscita a mettere in pratica con prontezza quanto avevi imparato durante un corso di primo soccorso: il tuo gesto dimostra quanto la formazione e il senso di responsabilità possano fare la differenza”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani si congratula con Matilde: ” questa è una storia a lieto fine che riempie di orgoglio tutta la nostra comunità. Matilde rappresenta un esempio positivo per tutti i suoi coetanei: dimostra quanto sia importante la capacità di trasformare ciò che si apprende in un aiuto concreto nei momenti di difficoltà”. Il presidente ha voluto sottolineare inoltre il valore delle esperienze educative vissute dai ragazzi anche al di fuori del contesto scolastico: “ogni competenza acquisita può diventare preziosa. La preparazione di Matilde, unita al suo coraggio, ha avuto un ruolo determinante. A lei va il grazie sincero della Regione del Veneto”.
di Redazione AltovicentinOnline
ph L’Altopiano la voce dei 7 Comuni
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