Al Ca’ Foncello è stato portato a termine un intervento chirurgico eccezionale che ha consentito l’asportazione di un tumore maligno di oltre 20 chilogrammi su un paziente ottantaduenne. L’operazione, particolarmente complessa per dimensioni della massa e condizioni generali del paziente, è stata resa possibile da una stretta collaborazione multidisciplinare tra le equipe di chirurgia, urologia e anestesia dell’ospedale trevigiano.
“È stato un intervento possibile grazie a una forte intesa multidisciplinare tra le varie equipe coinvolte. La rimozione di un tumore di oltre 20 chili richiede grandi capacità operatorie che i chirurghi, gli urologi e gli anestesisti del Ca’ Foncello hanno dimostrato di possedere e saper mettere in campo a beneficio dei pazienti”, ha dichiarato il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, complimentandosi con i primari Massani, Mangano e Zanatta e con i loro collaboratori “per l’importante risultato raggiunto”.
Il governatore ha rivolto anche un pensiero al paziente, auspicandone un pronto recupero post-operatorio: “Un augurio che si può fare grazie al buon lavoro condotto con una stretta sinergia tra professionisti di grande perizia. La rimozione di una massa di così grandi dimensioni non è un intervento comune, ma nel Veneto possiamo contare su personale medico e infermieristico altamente preparato e qualificato. Professionisti a cui va la nostra gratitudine”.
Dall’ospedale sottolineano come l’esito positivo dell’operazione sia frutto di una pianificazione meticolosa, di un approccio integrato e dell’esperienza maturata nei casi ad alta complessità. Le condizioni del paziente, riferiscono fonti sanitarie, sono monitorate con attenzione nel decorso post-operatorio.
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