Sono iniziati questa mattina, lunedì 29 giugno, i lavori di demolizione del vecchio ospedale di Asiago, una struttura rimasta silenziosa dal 2020, quando il nuovo presidio sanitario ha aperto le sue porte. Da oggi le ruspe cancellano un pezzo di passato, ma lo fanno per lasciare spazio al futuro.

L’intervento. Quarantamila metri cubi di edificio saranno demoliti nell’arco di 240 giorni, con un investimento di 1,7 milioni di euro. Un intervento complesso che, assicurano dall’Ulss 7 Pedemontana, si svolgerà senza interrompere nemmeno per un istante l’attività del nuovo ospedale. Per ridurre al minimo l’impatto dell’intervento, la demolizione avverrà mediante l’uso di pinze idrauliche e sistemi innovativi di acqua nebulizzata, che permetteranno di abbattere le polveri. Sarà inoltre installata una rete fissa per il monitoraggio continuo delle polveri, mentre l’inquinamento acustico sarà limitato attraverso l’uso di macchinari silenziati e barriere fonoassorbenti. I materiali demoliti saranno quindi separati in cantiere per essere avviati al recupero e riciclo per quanto possibile. Al termine dei lavori di demolizione, l’area sarà completamente bonificata, inclusa la rimozione di eventuali vecchie cisterne interrate, e sistemata a prato verde.

Ma il progetto non si ferma qui. In una fase successiva sarà realizzato un percorso coperto che collegherà il nuovo ospedale con gli spazi dell’ex Pronto Soccorso, oggi già riqualificati e destinati ad ambulatori e servizi sanitari. Un tassello che completa un più ampio piano di riqualificazione dell’intero complesso sanitario dell’Altopiano.

Accesso e viabilità
Il cantiere non avrà alcuna ripercussione sulle attività rivolte ai pazienti, in quanto l’accesso alle struttura ospedaliera sarà sempre pienamente garantito.  I percorsi pedonali e carrabili per l’utenza sono stati riorganizzati e indicati per non creare interferenze con i veicoli da cantiere. Inoltre una porzione del parcheggio adiacente al cantiere è stata chiusa, compensata dalla contestuale attivazione di un’area di sosta alternativa temporanea che è stata riservata ai dipendenti.

“Con l’avvio dell’intervento di demolizione di ciò che resta del vecchio ospedale completiamo di fatto quella che è stata una progettualità di grandissima rilevanza per tutto l’Altopiano -commenta il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana, Giovanni Carretta-Ora andiamo ad eliminare un edificio ormai abbandonato creando al suo posto un’ulteriore area verde e questo è anche un segno di rispetto per il luogo in cui sorge l’ospedale di Asiago, considerando che siamo in un territorio che vive in profonda simbiosi con la natura e ha nella sostenibilità un valore fondante”.

di Redazione AltovicentinOnline

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