E’ stata una giornata intensa quella di mercoledì 1° luglio per l’Alto Vicentino, investito da una violenta ondata di maltempo che, dal mattino fino a notte inoltrata, ha lasciato dietro di sé una lunga scia di interventi, disagi e danni. Raffiche di vento improvvise, piogge, grandine e persino un principio di tromba d’aria hanno messo a dura prova cittadini, viabilità e soccorritori. E’ allerta rossa su Prealpi Vicentine sino alla giornata di oggi, giovedì 2 luglio, per rischio idrogeologico.
Gà nelle prime ore della giornata a Gallio la forza del vento ha divelto parte la copertura di un fienile, strappando lamiere lunghe diversi metri e scaraventandole sulla sede stradale. Un intervento delicato quello dei vigili del fuoco, chiamati a mettere in sicurezza l’area e a rimuovere i materiali pericolosi.

Ma il vento non ha risparmiato il resto del territorio.
Alberi sono stati abbattuti a Thiene, Lugo di Vicenza, Arsiero, Monte di Malo e Zanè, mentre a Isola Vicentina il temporale ha unito raffiche impetuose, pioggia battente e grandine, trasformando in pochi minuti le strade in torrenti. A Castelnovo si sono registrati degli allagamenti. Situazioni analoghe anche nel territorio di Malo, dove l’acqua ha rapidamente invaso abitazioni e garage.
Per l’intera giornata l’Alto Vicentino è rimasto nella morsa di raffiche di vento che hanno soffiato con forza crescente, provocando numerosi interventi in tutto il territorio. L’episodio più critico della serata si è verificato lungo la strada del Costo, dove una pianta è stata abbattuta dal vento, finendo sulla carreggiata e bloccando completamente la circolazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici della Viabilità, che hanno rimosso il tronco e ripristinato la sicurezza dell’arteria.
Le raffiche non hanno risparmiato neppure gli altri Comuni dell’Alto Vicentino.

I volontari della Protezione civile di Sarcedo sono entrati subito in azione per rimuovere alcuni alberi caduti sul territorio comunale. A Schio i vigili del fuoco sono stati chiamati in via Braglio per un albero finito a terra e successivamente in via dell’Industria, all’altezza dell’hotel Noris, dove un’altra pianta aveva invaso la sede stradale. Altri interventi si sono resi necessari a San Vito di Leguzzano e a Valli del Pasubio lungo la strada provinciale 246, dove il vento ha provocato maggiori criticità.
Continua l’allerta fino a oggi
In considerazione dell’evoluzione della situazione meteo prevista per oggi e domani, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha aggiornato il bollettino emesso oggi pomeriggio, dichiarando l’allerta rossa nell’area B2 (Altopiano dei Sette Comuni e Prealpi Vicentine) e l’allerta arancione nelle aree B3 (Pedemontana e alta pianura centrale) ed E3 (Pianura centro meridionale e Bassa padovana) per rischio idrogeologico. Nelle zone B3 ed E3 sarà gialla l’allerta per rischio idraulico. “Visto l’aggravarsi delle previsioni – dichiara il presidente Alberto Stefani -, è attivo il servizio h24 della Sala Operativa e del Centro Funzionale Decentrato nella sede della Protezione civile a Marghera. Seguo personalmente la situazione, in contatto con i vertici della PC e con i tecnici della Regione che monitorano i modelli previsionali e l’evoluzione dell’ondata di maltempo. Raccomando ai cittadini la massima attenzione e prudenza, e di evitare ogni spostamento non necessario in particolare nelle aree dichiarate a rischio. Il maltempo dovrebbe esaurirsi a partire dalla mattinata di domani”.
di Redazione AltovicentinOnline
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