Il 25 luglio 2026 torna la grande classica del trail running con i suoi tre tracciati iconici. In conferenza stampa svelata anche la nuova partnership con il team Skyrunners Le Vigne per il grande ritorno dell’Ultrabericus Winter Trail.

Quindici anni di sudore, di sfide all’ultimo respiro, di ghiaioni e natura incontaminata. La macchina organizzativa della Trans d’Havet viaggia già a pieni giri per un’edizione, la 15esima, che si preannuncia storica. Sabato 25 luglio 2026, nuova chiamata alle armi per il popolo del trail running per tornare a darsi battaglia sui sentieri delle Piccole Dolomiti, per una giornata che promette il consueto, altissimo tasso di adrenalina.

Squadra che vince non si cambia, e nemmeno i percorsi. Gli organizzatori hanno infatti blindato i consueti tracciati di gara che hanno consacrato questa competizione nell’Olimpo dell’off-road. Il piatto forte sarà ovviamente la Ultra, la prova maestra con i suoi 80 km e 5.500 mD+, che staccherà dal via a Piovene Rocchette per culminare fino al traguardo nel centro di Valdagno. Confermatissime anche le due sfide più veloci ed esplosive, che avranno entrambe la loro starting line fissata a Recoaro Terme: la Recoaro Marathon da 42 km e 2.700 mD+ e la “corta” ma insidiosa Montefalcone Half Marathon da 24 km e 1.500 mD+. Un menù tecnico, muscolare, roba per chi ha fiato e motore da vendere.
Guardando alle presenze, con ancora gli ultimi bibs da conteggiare, sulla Ultra siamo a quota 300 iscritti, altrettanti sul tracciato Marathon e 250 sulla Half Marathon.

A suonare la carica ci pensa Matteo Meggiolaro, presidente dell’Ultrabericus Team, che lancia così il guanto di sfida per la prossima stagione: “Toccare quota quindici edizioni con la Trans d’Havet è un traguardo pazzesco, un vanto per tutto il nostro gruppo e per il territorio. Abbiamo confermato i percorsi storici perché sono l’anima di questa gara, il ring perfetto per chi vuole misurarsi con la severità delle Piccole Dolomiti”.

IL GRANDE RITORNO: ULTRABERICUS WINTER TRAIL

Ma le notizie non si esauriscono sul palcoscenico estivo. I vertici dell’Ultrabericus Team hanno deciso di fare un regalo enorme a tutti i runner che non amano appendere le scarpette al chiodo durante la brutta stagione. In occasione della conferenza stampa di questa mattina è stata  confermata la nuova collaborazione con il team Skyrunners Le Vigne.

Il focus di questa partnership è uno solo, ma di quelli che fanno rumore: riproporre, dopo alcuni anni di stop, la tanto amata Ultrabericus Winter Trail. Sarà il tanto atteso appuntamento invernale, una gara vera, pensata appositamente per permettere agli atleti di scaldare i motori in vista dei grandi impegni primaverili del pianeta trail. Un rientro in calendario che ridarà linfa alle sfide sui sentieri freddi, testando gambe e carattere prima che la stagione entri nel vivo. Iscrizioni quindi al via dal 1 settembre. Sotto a chi tocca!

“Quest’anno volevamo spingerci oltre, fare rumore – prosegue il Presidente Meggiolaro – riportare in calendario la Winter Trail, grazie al fondamentale supporto degli amici del Running Club Le Vigne, significa colmare un vuoto nel panorama invernale. Volevamo offrire agli atleti un banco di prova vero, rude, perfetto per far girare le gambe quando le temperature scendono, in attesa di scatenare i cavalli in primavera. Stiamo lavorando sodo, ci sarà da divertirsi.”

“Per noi questo evento rappresenta molto più del ritorno di una gara – spiega il Presidente di Skyrunners Le Vigne, Filippo Contarato – è la dimostrazione che, quando realtà del territorio condividono la stessa passione e gli stessi obiettivi, possono nascere progetti importanti.
Da tempo si percepiva la mancanza di una gara collinare invernale nelle nostre zone. Nelle prossime settimane lavoreremo alla definizione di due tracciati, una distanza di circa 17-18 chilometri e una di circa 34-35 chilometri, con l’obiettivo costruire un percorso per “toccare tutti i campanili” e far conoscere agli atleti la bellezza e la varietà del nostro territorio”.

“È sempre un grande orgoglio per la nostra città ospitare l’arrivo della Trans d’Havet e accogliere nel nostro centro i tantissimi atleti e appassionati che ogni anno prendono parte a questa straordinaria manifestazione – spiega l’Assessore del Comune di Valdagno Luca Basso – . Nel corso degli anni l’evento è cresciuto costantemente, affermandosi per l’eccellenza dell’organizzazione e per la bellezza e suggestione del suo percorso, che ho avuto anch’io il piacere di affrontare da partecipante, correndo la gara per tre volte.
Il mio ringraziamento va agli organizzatori, ai volontari e a tutte le persone che, con impegno e passione, contribuiscono alla buona riuscita della manifestazione, così come agli sponsor e a tutte le realtà che la sostengono. A tutte e tutti i partecipanti rivolgo un sincero in bocca al lupo e l’augurio di vivere una splendida Trans d’Havet”.

foto d’archivio

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