Ad Asiago non si scherza. Men che meno adesso, quando l’Altopiano è preso d’assalto dai turisti e il rischio di caos, eccessi e situazioni fuori controllo potrebbe aumentare. Queste cose, chi amministra un territorio, non le vuole e la risposta del questore di Vicenza è arrivata nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto: una vera e propria stretta sul territorio, con un massiccio dispiegamento di forze dell’ordine e personale specializzato. Obiettivo chiaro: controllare locali e strade, stanare eventuali irregolarità e chi, in questa meta turistica, vorrebbe creare problemi.
Un’operazione interforze che ha visto scendere in campo circa 20 uomini e donne. Polizia di Stato, Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e Ulss 7 Pedemontana hanno lavorato fianco a fianco per verificare il rispetto delle norme e prevenire situazioni di rischio in una delle località turistiche più frequentate della provincia.
Il bilancio parla di 95 persone identificate, otto delle quali risultate avere precedenti di polizia. Sono stati inoltre controllati otto autoveicoli e tre esercizi pubblici. Ed è proprio all’interno dei locali che sono emersi alcuni elementi che ora saranno sottoposti ad ulteriori verifiche.
Locali sotto la lente
Particolare attenzione è stata riservata agli esercizi pubblici del centro storico di Asiago, dove durante il periodo estivo aumenta sensibilmente la presenza di avventori. Nel corso dei controlli sono state riscontrate delle irregolarità di carattere amministrativo. Non si tratta, al momento, di contestazioni definitive: gli accertamenti specialistici sono infatti ancora in corso da parte della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato del Lavoro. Tra gli aspetti finiti sotto la lente degli operatori ci sono la cartellonistica interna, le uscite di sicurezza e gli impianti di videosorveglianza interna.
Un controllo quindi non limitato alla presenza delle persone o alla verifica dei documenti, ma esteso anche alle condizioni di sicurezza dei locali e al rispetto delle normative previste per gli esercizi pubblici. L’attività era stata decisa dopo la valutazione condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto e con la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di Polizia.
Controlli anche sulle strade
Una lunga notte di controlli, che si è spostata anche sulle strade dell’Altopiano. La Sezione Polizia Stradale di Vicenza ha effettuato posti di controllo mirati alla sicurezza della circolazione, fermando 8 autovetture e identificando 12 persone. Tre le sanzioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
di Redazione AltovicentinOnline
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