Sulla Marmolada, il ghiacciaio continua a perdere massa sotto la pressione di temperature sempre più elevate anche in quota. Le immagini aeree e le riprese realizzate da Local Team restituiscono una fotografia impressionante: sulla superficie compaiono ampie spaccature e fratture, mentre la neve residua si assottiglia e lascia sempre più spazio alla roccia.

Le continue ondate di caldo intenso stanno accelerando il processo di fusione anche alle quote più elevate. La Marmolada, uno dei simboli delle Dolomiti, appare così profondamente segnata dalla stagione estiva: dove fino a poco tempo fa dominava la coltre bianca, oggi emergono ampie porzioni di terreno roccioso. A colpire sono soprattutto le spaccature che attraversano la superficie del ghiacciaio. Crepe che, osservate dall’alto, raccontano visivamente la pressione esercitata dalle condizioni climatiche estreme e dalla progressiva riduzione della massa glaciale.
Le riprese di Local Team documentano inoltre una presenza sempre più ridotta della neve residua. Il ghiaccio rimasto è circondato da vaste aree in cui la roccia è ormai completamente esposta, rendendo ancora più evidente il rapido arretramento del ghiacciaio.
di Redazione AltovicentinOnline
video di LocalTeam.it
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