Potrebbero essere contate le ore che separano gli investigatori dall’identificazione dell’uomo che sabato sera ha aggredito alle spalle un ragazzo di quasi 17 anni in via Villaraspa, a Marano Vicentino. La notizia è stata pubblicata stamani su Il Giornale di Vicenza ed i carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare il responsabile.
L’aggressore, secondo quanto riportato dal quotidiano vicentino, era completamente vestito di nero e con il volto coperto da un passamontagna,. Sarebbe sbucato da un campo con l’erba alta e avrebbe afferrato il giovane al collo, tentando di immobilizzarlo. Il ragazzo, alto circa un metro e 85 e dal fisico atletico, ha reagito immediatamente con alcune gomitate e un pugno, riuscendo a liberarsi e a fuggire.
Pochi secondi che potrebbero rivelarsi decisivi anche per le indagini. La vittima ha infatti potuto fornire agli investigatori una descrizione dell’aggressore e della dinamica dell’attacco. Gli accertamenti si concentrano ora sulla zona dell’aggressione e su eventuali elementi utili a ricostruire gli spostamenti dell’uomo prima e dopo il fatto.
Il giovane, dopo aver denunciato l’accaduto, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’Ospedale Alto Vicentino. Gli accertamenti medici hanno escluso conseguenze gravi e il ragazzo è stato dimesso con tre giorni di prognosi. Resta però alta la preoccupazione tra i residenti. La famiglia della vittima sottolinea come l’aggressione sia avvenuta in una strada illuminata e normalmente trafficata. Inoltre, la stessa zona era già stata teatro di un episodio di rapina ai danni di un ragazzo e, nei giorni scorsi, erano stati segnalati movimenti sospetti nelle ore notturne.
Il sindaco Marco Guzzonato ha espresso vicinanza alla famiglia e auspicato che il lavoro dei carabinieri consenta di fare rapidamente piena luce sull’accaduto.
Ora l’obiettivo è uno solo: dare un nome e un volto all’aggressore. Se gli accertamenti dovessero portare a elementi concreti, la svolta potrebbe arrivare rapidamente. Per chi sabato sera ha trasformato una normale strada di rientro in un momento di paura, la speranza è che il responsabile venga presto individuato e chiamato a rispondere di quanto accaduto.
M.L. (foto generica carabinieri)
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