Proseguono i lavori di manutenzione straordinaria e restauro della copertura dell’ex Chiesa di S. Lucia, storico edificio situato nel cuore della città e sede della Galleria d’Arte Moderna. L’intervento si è reso indispensabile a causa del crollo parziale nell’agosto del 2020 della volta ad “incannucciata”, provocato dal cedimento di una capriata lignea in copertura.
La realizzazione delle opere di sistemazione consentirà finalmente di riaprire uno dei centri culturali ed espositivi più dinamici ed apprezzati del territorio.
Prima della chiusura forzata, la Galleria rappresentava un punto di riferimento fondamentale per la vita culturale locale e sovracomunale, arrivando a ospitare, solo nel corso del 2019, una ventina di mostre personali e collettive per un totale di 221 giorni di apertura al pubblico, oltre a serate letterarie, conferenze e incontri dedicati alla poesia. L’obiettivo primario dell’Amministrazione Comunale è ora quello di restituire in piena sicurezza ai cittadini di Thiene e a quelli dei Comuni limitrofi questo spazio suggestivo, affinché possa tornare a essere un luogo d’incontro per l’arte, la letteratura e la musica.
L’intervento comporta un investimento complessivo di 245mila euro, coperto da fondi propri del Comune di Thiene e integrato ora dal contributo di 42.492,23 euro assegnato dalla Regione Veneto tramite i fondi FSC.
Consegnato a fine giugno 2026 e ripreso a pieno ritmo dopo la pausa estiva, il cantiere procede secondo la tabella di marcia verso la conclusione prevista entro fine novembre 2026.
Il progetto esecutivo, firmato dall’architetto Panozzo con la consulenza strutturale dello studio dell’ingegner Costa, ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza grazie a un approccio rigorosamente conservativo. I lavori non modificheranno in alcun modo l’impianto e lo stato originale dell’immobile, ma si concentreranno sulla rimozione delle criticità statiche. In particolare, si provvederà alla sostituzione della sola capriata ammalorata con un nuovo elemento ligneo adeguato alle Norme Tecniche per le Costruzioni, all’integrazione degli arcarecci di falda e all’inserimento di affiancamenti in acciaio per sostenere in sicurezza la struttura della volta. Contestualmente verrà rimosso un pannello in marmorino di recente realizzazione per alleggerire i carichi passivi, avviando il restauro della volta in canniccio con materiali tradizionali e provvedendo al recupero del manto di copertura originale in coppi e tavelle.
Dichiara Nazzareno Zavagnin, assessore ai Lavori Pubblici: «Esprimo la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale per un altro importante edificio che viene restituito alla città per tornare ad essere pienamente funzionale alla vita culturale ed artistica di Thiene. Il sostegno della Regione premia il lavoro degli uffici volti ad intercettare collaborazioni preziose nell’opera di salvaguardia e tutela del patrimonio edilizio cittadino».
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