È stato presentato nei dettagli,  il Festival della Storia e della Memoria di Schio, curato dal Comune di Schio insieme alla Fondazione Festival della Storia e della Memoria. Una settimana di mostre, incontri, conferenze e presentazioni di libri, con interventi di storici ed esperti, pensata dagli organizzatori come occasione per riflettere sul passato affinché ciò che è accaduto più di un secolo fa non si ripeta, e come monito per un futuro di pace e serenità.

Il Festival approfondirà in particolare i temi legati al Centenario del Sacrario Militare del Pasubio, al Centenario del Sacrario Militare di SS Trinità di Schio e ai 110 anni della battaglia del Monte Novegno.

La rassegna si sviluppa nella settimana dal 14 al 20 settembre e si articola in una serie di incontri, oltre a una cerimonia in onore dei Caduti in programma venerdì 18 settembre alle ore 15:30 presso il Sacrario Militare di SS Trinità di Schio. Gli incontri si svolgeranno in diverse sedi cittadine, per valorizzare al meglio gli edifici storici del Comune di Schio, e saranno tutti a ingresso libero e gratuito.

La madrina del Festival

Madrina di questa edizione è la signora AnnaMaria Marussi Massalin, 85 anni, esule istriana. Da bambina lasciò, insieme alla famiglia, la sua Isola d’Istria, nel clima di paura e incertezza seguito alla Seconda guerra mondiale e all’arrivo dei partigiani jugoslavi. Il padre, disegnatore tecnico, decise di fuggire con la famiglia: dopo l’abbandono della casa e della terra d’origine, la famiglia iniziò una nuova vita a Trieste, segnata dalle difficili condizioni dei profughi e anche dalla discriminazione nei confronti degli esuli.

Nel 1968 AnnaMaria si trasferì a Schio con il marito, anch’egli esule, originario di Fiume: qui la coppia costruì la propria famiglia e nacquero i loro tre figli. Per molti anni AnnaMaria parlò poco di quanto vissuto; dopo l’istituzione del Giorno del Ricordo nel 2004, sentì invece la necessità di trasmettere quella memoria alle nuove generazioni. Da oltre dieci anni accompagna così studenti e visitatori nella mostra fotografica dedicata al Giorno del Ricordo a Palazzo Toaldi Capra, raccontando attraverso la propria esperienza il dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

Le mostre

A corollario del Festival sono state allestite due mostre: una mostra fotografica dedicata a “La Grande Guerra nel vicentino”, presso la sede dell’Associazione Fanti di Schio in via Baratto 39, e una mostra di libri a tema curata dalla Biblioteca civica, in via Carducci 33.

Il Festival della Storia e della Memoria è un appuntamento che sentiamo profondamente nostro, perché Schio custodisce luoghi – come i Sacrari del Pasubio e di SS Trinità – che parlano ancora oggi di sacrificio e di pace. In un anno segnato da due importanti centenari e dai 110 anni della battaglia del Monte Novegno, sentiamo la responsabilità di tramandare questa memoria alle nuove generazioni, perché conoscere il passato resti il modo migliore per costruire un futuro di pace – dichiara il sindaco, Cristina Marigo –. Un ringraziamento speciale va alla signora AnnaMaria Marussi Massalin, la cui testimonianza darà a questa edizione un valore umano che nessun libro di storia può restituire da solo”.

“Abbiamo voluto costruire un programma capace di intrecciare rigore storico e coinvolgimento della comunità, portando storici, ricercatori e testimoni in alcuni dei luoghi più significativi della nostra città, da Palazzo Toaldi Capra al Teatro Civico, fino al Sacrario di SS Trinità – spiega l’assessore alla Cultura, Marco Gianesini –.Anche aver reso tutti gli incontri gratuiti e aperti a tutti è una scelta condivisa proprio perchè la memoria della Grande Guerra appartiene all’intera comunità, non solo agli addetti ai lavori”.

 

Il programma degli incontri

Lunedì 14 settembre – Palazzo Toaldi Capra

  • 17:00 – 18:00 – Contributo dell’Arma dei Carabinieri nella Grande Guerra (relatore: D. CC. Antonino Neosi)
  • 18:30 – 19:30 – Epigrafia della Grande Guerra: il Fronte Scritto, catalogazione e censimento di lapidi, iscrizioni, graffiti (Lagorai, Dolomiti, Pasubio) (relatore: storico Santo De Dorigo)
  • 20:00 – 21:00 – Zone Monumentali Sacre, geoscienze e iniziative di recupero e valorizzazione dei luoghi sacri (relatore: prof. Aldino Bondesan)

Martedì 15 settembre – Palazzo Toaldi Capra

  • 17:00 – 18:00 – La guerra in Alto Garda. Archeologia di un paesaggio militare (relatore: dott. Nicola Cappellozza)
  • 18:30 – 19:30 – Cimiteri della Grande Guerra. Sepolture nell’area Pasubio-Cimone e Altopiano dei Sette Comuni (relatore: dott.sse Giulia Campanini, Silvia Dandria, Paola Salzani)
  • 20:00 – 21:00 – I luoghi del ricordo (relatore: gen. C.A. (ris.) Amedeo Sperotto)

Mercoledì 16 settembre – CAI Schio

  • 17:00 – 18:00 – Il Centenario del Sacrario Militare di SS Trinità di Schio (relatore: Vittorio Peron, segretario dell’Associazione Fanti)
  • 18:30 – 19:00 – I custodi del silenzio: i Caduti della Grande Guerra nel Sacrario di SS Trinità di Schio nel centenario della costruzione (1926-2026) (relatore: prof. Fabrizio Scabio)
  • 20:00 – 21:00 – Centodieci anni dalla battaglia del Monte Novegno (relatore: storico Manuel Grotto)

Giovedì 17 settembre – Meeting Box

  • 17:00 – 18:00 – La guerra tra i ghiacci (relatore: storico Bepi Magrin)
  • 18:30 – 19:30 – Papa Benedetto XV e l’impegno per la pace (relatore: mons. Francesco Gasparini)
  • 20:00 – 21:00 – Forte Maso 2026 – Le nuove generazioni dei fronti un tempo contrapposti si incontrano per la prima volta (relatore: presidente Marco Brunello)

Venerdì 18 settembre – Sacrario SS Trinità e Teatro Civico

  • 15:30 – Cerimonia di deposizione di una corona presso il Sacrario Militare di SS Trinità di Schio, in onore dei Caduti
  • 17:00 – 18:00 – Zone Monumentali Sacre e protocollo d’intesa UTCMD-UNIPD (relatore: prof. Marco Mondini) – Sala Calendoli, Teatro Civico
  • 18:30 – 19:30 – La memoria dei corpi. L’archeologia e il recupero dei Caduti della Grande Guerra (relatore: dott. Franco Nicolis e dott.ssa Elisabetta Mottes) – Sala Calendoli, Teatro Civico

Sabato 19 settembre – Meeting Box

  • 17:00 – 18:00 – Le trincee di Bezzecca. 50 anni sul confine tra Garibaldi e la Grande Guerra (relatore: dott. Donato Riccadonna e dott. Alessandro Fedrigotti)
  • 18:30 – 19:30 – Il Sacrario Militare di Trento. La metamorfosi del campo di battaglia in edificio del silenzio (relatore: dott. Joseph Tassone)
  • 20:00 – 21:00 – Lineamenti di storia del Sacrario del Pasubio – tra memoria ed esortazione (relatore: pres. Gianni Periz e prof. Giuseppe Longo (Università di Verona))

Domenica 20 settembre – Meeting Box

  • 17:00 – 18:00 – Paesaggio dopo la battaglia. Dalle fosse comuni agli ossari risorgimentali: l’Ossario di Custoza (relatore: storico Carlo Saletti, Museo diffuso del Rinascimento)
  • 18:30 – 19:30 – Alta Via della Grande Guerra (relatore: arch. Mirco Simonato e ing. Miko Carollo, Unione Montana Sette Comuni)
  • dalle 19:30 – Chiusura del Festival e arrivederci all’anno prossimo
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