“Prima di chiedersi perché il Christmas Train non si farà, bisognerebbe chiedersi perché chi l’ha sempre portata avanti oggi non se la senta più di farlo”. A Cogollo del Cengio la polemica sui mercatini di Natale si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo la presa di posizione affidata ai social da ‘Cogollo informa’, i volontari che negli anni hanno contribuito a organizzare il tutto contestano la ricostruzione dei fatti e, sempre via social, soprattutto l’assenza di un confronto diretto con il Comune.
Il primo punto è netto: “Non siamo mai stati contattati direttamente dall’attuale amministrazione». Secondo quanto dichiarato dal gruppo, non sarebbero mai arrivate richieste di informazioni, documentazione o collaborazione. Le informazioni sui costi e sull’organizzazione sarebbero state cercate attraverso altre persone, senza interpellare direttamente chi conosceva da vicino la manifestazione.
I volontari contestano anche il riferimento alla gestione privata dell’evento, ricordando il lavoro gratuito svolto negli anni da numerose persone, tra cui amministratori comunali dell’epoca e loro familiari. Un impegno che, sottolineano, ha contribuito a trasformare il Christmas Train in uno degli appuntamenti più apprezzati del paese. Anche la nascita della nuova associazione, spiegano, sarebbe stata dettata dalla volontà di salvaguardare la manifestazione e il lavoro costruito nel tempo, non certo di impedirne la realizzazione.
La replica assume poi toni più politici. “Ci permettiamo inoltre di ricordare che, durante gli incontri pubblici della campagna elettorale, l’attuale amministrazione aveva dichiarato la volontà di mantenere le feste e le manifestazioni paesane- si legge nella loro nota ufficiale affidata a Facebook- Ci saremmo quindi aspettati che, prima di assumere questo impegno davanti ai cittadini, fossero state valutate le difficoltà organizzative e le risorse necessarie. Oggi, invece, ci troviamo di fronte a un comunicato che sembra attribuire ad altri le responsabilità per la mancata realizzazione di una manifestazione. Dopo mesi di polemiche, accuse e responsabilità rimpallate anche su altre questioni che riguardano il paese, è comprensibile che venga meno la voglia di continuare a impegnarsi gratuitamente in un clima del genere”.
La stoccata finale è anche la più significativa: “Se, come viene sottolineato nel comunicato, il Christmas Train era una manifestazione gestita da privati e non dall’amministrazione Comunale, per quale motivo è proprio il Comune a sentirsi in dovere di giustificarne pubblicamente la mancata realizzazione? Se l’evento non era di competenza comunale, sarebbe stato più opportuno lasciare che fossero gli organizzatori a spiegare direttamente alla cittadinanza le proprie ragioni, anziché pubblicare un comunicato che finisce per attribuire loro responsabilità senza averli prima interpellati”. Una domanda che riporta al centro il tema del dialogo tra amministrazione e volontariato, perché, mentre sui social prosegue il confronto sulle responsabilità, resta il dato più concreto: i mercatini di Natale rischiano di saltare e, almeno secondo i volontari, prima di arrivare a questo punto sarebbe bastato cercare un confronto diretto.
di Redazione AltovicentinOnline
Cogollo. Natale senza Christmas Train: tra battaglia sul nome e organizzazione arenata
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