La Regione Veneto tace sulla questione degli appalti per i pasti negli ospedali e dopo lo stop dell’Anac a Serenissima è il Pd regionale a chiedere una commissione per discuterne in consiglio.

“Senza l’istruttoria che avevamo chiesto con urgenza in Commissione, il Consiglio straordinario sulla ristorazione nelle mense ospedaliere sarà inevitabilmente zoppo – hanno commentato Claudio Sinigaglia e Bruno Pigozzo – Quindi il presidente Boron la riunisca subito, all’inizio della prossima settimana”.

Il sollecito arriva in seguito alla convocazione, per venerdì prossimo 5 luglio, del Consiglio straordinario come da risoluzione depositata lo scorso 13 giugno da PD, Lista AMP, LeU e M5S. “Un passaggio obbligato – hanno sottolineato – visto lo stop all’appalto da parte dell’Anac di Raffaele Cantone e l’accoglimento del Consiglio di Stato del ricorso presentato dalla Dussmann, azienda ‘rivale’ della vincitrice Serenissima”, annullando tre  dei sei lotti messi a gara.

“Avevamo denunciato a suo tempo le anomalie del bando di Azienda Zero, che certo non favoriva la libera concorrenza, creando invece il monopolio di un unico operatore che avrebbe fornito il 95% dei pasti – hanno continuato i consiglieri – Ormai un anno fa, subito dopo l’aggiudicazione della gara, avevamo chiesto di convocare la Quinta commissione per avere dalla Giunta le risposte alle nostre perplessità. Perplessità che evidentemente erano le stesse di Anac e Consiglio di Stato. Adesso l’intera procedura dovrà ripartire da capo, nel rispetto dell’articolo 51 del codice dei contratti pubblici e dei principi comunitari di libera concorrenza, partecipazione, proporzionalità e non discriminazione, fissati dal decreto 50/2016, articolo 30. Perciò è necessaria una prima istruttoria in Commissione, altrimenti il Consiglio servirà a poco o niente. Chiediamo quindi a Boron – hanno concluso Sinigaglia e Pigozzo – di riunire con la massima celerità la Quinta commissione prima della seduta di venerdì, dopo che non l’ha mai fatto nelle ultime due settimane, con questo tema all’ordine del giorno”.

A.B.

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