Un traguardo di civiltà che rende orgoglioso il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, tanto sensibile al tema della disabilità.

Il Veneto introduce un nuovo tassello verso una mobilità davvero inclusiva. La Giunta regionale ha approvato la delibera che rende pienamente operativa la legge dedicata all’accesso semplificato alle Zone a Traffico Limitato, grazie al progetto ZTL Network e alla piattaforma ViviPass. Un intervento che punta a eliminare disomogeneità, burocrazia e disagi per migliaia di cittadini.

Veneto, ZTL più accessibili: scatta la white‑list regionale

Con l’attivazione del nuovo sistema, tutte le persone con disabilità potranno accedere alle ZTL dei Comuni veneti senza rischiare sanzioni dovute alla mancata comunicazione preventiva. La novità principale è la creazione di una white‑list unica e regionale, consultabile in tempo reale da tutti i Comuni, che riconosce in modo automatico il diritto al transito.

L’obiettivo è chiaro: uniformare le regole ed eliminare la necessità di richiedere autorizzazioni diverse a seconda della città, una procedura spesso complessa e fonte di errori.

Le altre categorie incluse nel nuovo sistema

La delibera introduce un accesso facilitato anche per altre situazioni che richiedono maggiore tutela della mobilità:

  • Donne in gravidanza, che potranno contare su un procedimento semplificato per ottenere il permesso.
  • Genitori con bambini sotto i due anni, ai quali viene riconosciuta la necessità di spostarsi con maggiore flessibilità.
  • Taxi e NCC, per i quali sono previste procedure più snelle e sistemi di riconoscimento automatico.

Un network digitale che collega tutti i Comuni

ZTL Network e ViviPass costituiscono l’infrastruttura digitale che permette agli enti locali di dialogare in tempo reale. I Comuni avranno accesso immediato ai dati necessari per verificare i permessi, riducendo margini di errore e rallentamenti.

Per i cittadini, l’effetto sarà immediato: meno burocrazia, meno incertezze, più libertà di movimento.

Un passo verso una mobilità inclusiva

L’iniziativa rafforza la strategia regionale di rendere il Veneto una realtà sempre più accessibile, moderna e capace di rispondere ai bisogni di tutti. Grazie al nuovo sistema, chi ha il diritto alla mobilità non dovrà più temere multa o confusione tra regole comunali diverse: il riconoscimento sarà automatico e uniforme.

Un cambio di paradigma che avvicina il Veneto ai modelli europei più avanzati in tema di inclusione e gestione intelligente del traffico.

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