Verrà inaugurata domani, sabato 6 Ottobre alle  17, nella Galleria d’Arte Moderna di Via Santa Maria Maddalena la mostra fotografica “New York”, a cura del circolo fotografico “Città di Thiene”.

Cinque sguardi e cinque emozioni tradotti in immagini da Arianna Turle, Alberto Campagnolo, Carlo Rossi, Fabio Peruzzo e Paolo Parise.

 Un racconto della Grande Mela in 120 stampe, di cui 40 in bianco e nero, scattate tra il 2008 e il 2012 dai cinque soci del circolo. Il soggetto cambia con l’alternarsi degli autori che hanno visitato quasi tutti singolarmente e in periodi differenti la città. Ciascuno mostra un volto diverso di NY e fornisce una differente chiave di lettura concentrando l’interesse di volta in volta sugli aspetti che più hanno colpito il  proprio  immaginario: tutti cercano di fare luce sul fascino chiassoso e abbagliante di questa metropoli.

 Una mostra che vuole creare un ideale percorso attraverso una delle città più affascinanti del mondo, toccando i suoi momenti più iconografici e emozionanti che anche chi non ha mai visitato la città conosce, grazie ai tanti film che hanno fatto di New York una scenografia ideale.

Il percorso visivo della mostra parte dallo skyline con i grattacieli più famosi dove viene spontaneo provare a scorgere King Kong, la Statua della Libertà, il locale storico dove pare che 50 anni fa Bob Dylan scrivesse Blowin’in the wind e ora è un ristorante messicano, fino ai grandi musei dove tra le preziose opere d’arte possiamo immaginare di incontrare Woody Allen.

Un percorso che continua anche nei marciapiedi e le loro storie, e ancora sottoterra nella sua brulicante metropolitana, fino a raggiungere Times Square e infine a dare uno sguardo delicato e commosso a Ground Zero, una ferita nella città che è anche simbolo però di rinascita.

Un’ ultima occhiata alla città in notturna prima di andare via e di invitare i visitatori della mostra che non fossero mai stati a New York a spingersi a cercare qualcosa in quella città, un loro particolare sguardo, un’emozione aggiuntiva, un ricordo da portare sempre nel cuore. A trovare la reale New York accanto a quella della propria immaginazione, altrettanto vera.

 “Tutte le foto esposte – precisa Carlo Rossi – sono state scattate in un arco di tempo che va dal 2008 al 2012 da 5 autori diversi e quindi con differenti interpretazioni. Contrariamente ad altre mostre, dove alla base è presente un progetto fotografico comune tra gli autori, la nostra esposizione ci ha visto raccogliere e selezionare le opere solo in questa circostanza: il risultato è comunque di notevole impatto e tutta l’esposizione segue un racconto lineare sia per la composizione che per i temi affrontati”.

La mostra resterà aperta e visitabile anche domenica 7 e 14 e sabato 13, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

 

Nicole Zavagnin

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia