Dallo studio di registrazione di Cavazzale ai vertici della scena rap italiana, con cinque album certificati oro e platino. C’è anche la firma di Enrico “Penta” Bulla, fonico vicentino specializzato in mix e mastering, dietro alcuni dei dischi più ascoltati degli ultimi anni. Tra il 2025 e il 2026 la FIMI ha certificato cinque album ai quali Bulla ha contribuito attraverso il lavoro svolto nella sua Protocollo Zero Music Factory, studio di registrazione a Monticello Conte Otto.

L’ultimo riconoscimento è arrivato a ottobre, quando “Northside Melodies” di Glocky ha conquistato il disco di platino. Un traguardo al quale Bulla ha contribuito curando buona parte dei mix e il mastering. In primavera erano invece arrivati due dischi d’oro: “Going Hard” di Tony Boy, per il quale ha seguito mix e mastering, e “MATTIA” di Rondodasosa, con buona parte dei mix e il mastering firmati dal fonico vicentino. A questi risultati si aggiungono i due platini ottenuti nel 2025 da “Arte” di MamboLosco e “Going Hard 2” di Tony Boy. “Il mix è la fase in cui un brano prende la sua forma definitiva: voce, suoni e spazio devono raccontare la stessa cosa. Vedere questi dischi certificati vuol dire che chi li ascolta ci si è riconosciuto. Quando ho iniziato in cameretta, partecipare a dischi così importanti era solo un sogno”, racconta Bulla.

Una carriera costruita in oltre vent’anni di lavoro, con numeri importanti: sulla piattaforma Muso.AI risultano più di 1.300 crediti a suo nome e oltre 40 certificazioni tra dischi d’oro e di platino. Tra gli artisti con cui ha collaborato figurano Glocky, Tony Boy, Rondodasosa, MamboLosco e Nashley. Bulla affianca inoltre all’attività in studio quella dell’insegnamento, tenendo corsi online di mix e mastering per Improve Your Mix. Il suo, un successo che porta il nome di Cavazzale nel panorama musicale nazionale, dimostrando come dietro ai grandi dischi ci sia anche il lavoro, spesso lontano dai riflettori, di professionisti del territorio.

di Redazione AltovicentinOnline

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