Un pomeriggio di parole e musica per ritrovare la memoria collettiva nel cuore dell’Alto Astico. Sabato 18 luglio 2026, alle 17, l’ex cimitero militare di Vanzi-Molini a Laghi ospita “La Grande Guerra”, nuovo appuntamento della rassegna “Incontri e Risate nell’Alto Astico”. In scena Aristide Genovese e Piergiorgio Piccoli, accompagnati dalla musica dal vivo di Franco Tufano, per uno spettacolo che intreccia narrazione e suono e restituisce voce a un luogo simbolico del territorio. L’ingresso è gratuito.
L’evento rientra nel programma di valorizzazione culturale e turistica promosso dall’Unione Montana Alto Astico, con il sostegno della Regione del Veneto nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Veneto 2023-2027 e il cofinanziamento dell’Unione Europea, in collaborazione con Theama Teatro e GAL Montagna Vicentina. Obiettivo: coniugare cultura e memoria storica, avvicinando residenti e visitatori a un patrimonio spesso invisibile ma profondamente identitario.
“Portare il teatro all’ex cimitero militare di Vanzi-Molini significa restituire voce a un luogo che custodisce la storia della nostra comunità”, sottolinea il presidente dell’Unione Montana Alto Astico, Marco Lorenzato. “La Grande Guerra non è soltanto uno spettacolo: è un momento di riflessione condivisa, in cui la forza delle parole e della musica si unisce alla memoria del nostro territorio. Invito cittadini e visitatori a partecipare: l’ingresso gratuito è il segno del nostro impegno a rendere la cultura, e con essa la memoria, un patrimonio davvero di tutti.”
Scelta non casuale quella del sito: l’ex cimitero militare di Vanzi-Molini è uno dei luoghi più evocativi dell’area, testimonianza materiale del primo conflitto mondiale che attraversò le valli vicentine lasciando tracce umane e paesaggistiche ancora leggibili. Calare il racconto della Grande Guerra nel suo scenario reale diventa così un’esperienza immersiva, capace di unire dimensione artistica e consapevolezza storica.
Con “Incontri e Risate nell’Alto Astico”, l’Unione Montana prosegue un percorso che coniuga qualità artistica, accessibilità e valorizzazione dei luoghi, contribuendo a costruire un’offerta culturale diffusa. L’appuntamento di Laghi conferma la volontà di presidiare il territorio con iniziative capaci di richiamare pubblico, promuovere una fruizione rispettosa dei siti storici e rafforzare il legame tra comunità e memoria.
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