Nel ddl approvato dal Consiglio dei ministri “viene stesa la disciplina del cosiddetto fermo di prevenzione, introdotto con un decreto sicurezza precedente. Ora viene esteso a soggetti anche minorenni rispetto ai quali nel corso di specifico operazioni di polizia, che siano destinate alla prevenzione di reati che turbino l’ordine pubblico in luoghi caratterizzati da consistente afflusso di persone, come quelli della cosiddetta movida”, c’è “un fondato motivo di ritenere che pongano in essere condotte di pericolo per la sicurezza pubblica, in relazione a circostanze di tempo e di luogo tipo il possesso di armi, di oggetti in qualche modo che siano indicativi di una pericolosità della persona”. Lo dice il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi, in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri.
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