La Schio di Alessandro Rossi torna a vivere per un intero weekend. Sabato 26 e domenica 27 settembre torna “Schio, la Manchester d’Italia”, la rievocazione storica ideata da Progetto Ophélie, giunta alla sua terza edizione con un programma ancora più ampio e diffuso tra alcuni dei luoghi simbolo della città industriale. Mostre, spettacoli, incontri, visite guidate, antichi mestieri e il tradizionale corteo in costume accompagneranno il pubblico alla scoperta dell’epoca d’oro della città manifatturiera. Confermato anche quest’anno il sostegno di AVIS e BVR Banca Veneto Centrale.

Nata nel 2023, prima nell’ambito di Space Invaders e successivamente attraverso il bando Cultura del Comune di Schio, la manifestazione è cresciuta rapidamente, attirando nelle prime due edizioni un pubblico proveniente anche da fuori città. L’obiettivo di Progetto Ophélie, il gruppo culturale fondato da Tullia Mantella ed Elena Deganello, è andare oltre la semplice rievocazione in costume, utilizzando la storia industriale scledense come occasione per riflettere sulla memoria, sulle connessioni europee e sull’eredità lasciata da Alessandro Rossi. «Questa terza edizione rappresenta per noi un passo importante: sarà il primo appuntamento come manifestazione diffusa che coinvolge l’intera città, dai suoi spazi industriali al cuore del centro storico. Vogliamo restituire alla città una storia che le appartiene e consegnarla anche a chi ancora non la conosce», spiegano le organizzatrici.

Il viaggio nella Schio industriale comincerà sabato 26 settembre al Lanificio Conte, sede principale di questa edizione. Dalla mattina sarà possibile visitare gratuitamente le tre esposizioni allestite negli spazi del lanificio: i lavori degli studenti dell’IPS Garbin sull’Asilo Rossi e l’orfanotrofio di Santorso, le opere del Liceo Artistico Tron Zanella Martini dedicate al rapporto tra “Schio e l’Inghilterra” e una selezione di documenti storici conservati dalla Biblioteca Civica. Alle 11.30 la mattinata si chiuderà con la presentazione del libro Milleottocento giorni in collegio di Annamaria Parise, che nel primo dopoguerra fu ospite dell’orfanotrofio Rossi di Santorso.

Nel pomeriggio la storia si sposterà al Teatro Civico, dove alle 17 i figuranti in costume accompagneranno il pubblico in una visita guidata, con posti limitati. Alle 18.30 sarà invece il momento delle danze storiche, con uno spettacolo nel foyer curato dalla Società di Danze storiche – Circolo di Vicenza. La prima giornata si concluderà alle 21 in Sala Calendoli, dove Schio Teatro 80 proporrà uno spettacolo teatrale immersivo.

Domenica 27 settembre sarà invece una giornata ancora più ricca e diffusa nel centro storico. Al Lanificio Conte, dalle 10.30 alle 12, il dottor Piero Casentini condurrà il pubblico alla scoperta dei rapporti tra Schio, Manchester e il mondo industriale britannico nell’incontro Schio, Manchester e il dialogo culturale anglosassone. Nel pomeriggio la manifestazione coinvolgerà contemporaneamente più luoghi della città: al Giardino Jacquard, dalle 15.30 alle 16.30, Biosphaera proporrà una caccia al tesoro pensata per i bambini, mentre per tutto il pomeriggio l’associazione maranese La Valigia dei Ricordi farà rivivere gli antichi mestieri. Alle 16, all’anfiteatro di Palazzo Toaldi, sarà invece protagonista l’orchestra giovanile dell’Accademia Musicale, accompagnata dalla presenza dei figuranti.

Alle 18 arriverà uno dei momenti più attesi dell’intero weekend: il tradizionale corteo storico in costume, che attraverserà il centro di Schio accompagnato dalla musica e dalle vetrine allestite a tema. La manifestazione si chiuderà alle 20.30 al Lanificio Conte con un incontro dedicato alla narrativa e alla memoria del mondo industriale: Livio Galla e Manuela Faccon, autori rispettivamente di Il Canto dei Telai (Mondadori) e La Fabbrica delle Donne (Feltrinelli), dialogheranno sui loro libri con il supporto della Libreria Quivirgola.

La terza edizione punta così a rafforzare il rapporto tra memoria storica, scuola, associazioni e città, coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà del territorio. La manifestazione è realizzata con il contributo del Comune di Schio e in collaborazione con l’Associazione Cuore di Schio. Tra i partner figurano Accademia Musicale di Schio, Associazione Danze Storiche – Circolo di Vicenza, La Valigia dei Ricordi, Biblioteca Civica di Schio, Biosphaera, Fondazione Teatro Civico, IIS Tron Zanella Martini, IPS Garbin, Libreria Quivirgola, Libreria Bortoloso e Schio Teatro Ottanta.

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