Un fiore che cresce ai bordi dei prati e che tutti, almeno una volta da bambini, abbiamo soffiato esprimendo un desiderio. È il tarassaco, e da oggi è anche il nuovo emblema di Conco.

Prende forma così “Il Balcone dell’Altopiano”, il progetto di rigenerazione e valorizzazione territoriale con cui il Comune di Lusiana Conco, grazie ai fondi del Pnrr ottenuti attraverso il Bando Borghi, sta trasformando il paesaggio in un museo a cielo aperto, dove arte, identità e natura si intrecciano.

L’opera davanti al municipio
Dopo l’installazione dei “Custodi di Rubbio”, un’altra opera entra a far parte di questo percorso. Davanti al municipio di Conco sono stati infatti collocati “I Soffioni del tarassaco”, una creazione artistica che non rappresenta soltanto un elemento decorativo, ma che nell’intenzione dell’amministrazione comunale racconta il legame profondo tra il territorio e la sua comunità: “l’installazione celebra il prodotto De.Co. locale, simboleggiando la resilienza della comunità e la leggerezza della natura attraverso un omaggio artistico che dialoga con il territorio. L’installazione trasforma lo spazio pubblico in un luogo di esposizione e riflessione”.

Il dibattito sui social
Accanto agli apprezzamenti, l’installazione ha acceso anche il dibattito sui social. Tra i commenti più critici c’è chi invita a evitare letture legate alla storia o alla cultura locale, ritenendo che l’opera debba ormai essere semplicemente accettata, indipendentemente dal giudizio estetico. “Che piacciano o no è soggettivo. Ormai ci sono e ce le dobbiamo tenere”, scrive P.G., che accusa anche una certa ipocrisia nel dibattito e conclude con una battuta amara: “Almeno alle prossime elezioni qualcuno le noterà ancora”.

di Redazione AltovicentinOnline

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