E’ quasi del tutto pronto il nuovo ospedale di Asiago che, secondo le previsioni, dovrebbe essere completato nella struttura principale nei primi mesi dell’anno prossimo. Qualche mese di ritardo rispetto a quanto annunciato fino all’anno scorso, ma alcuni intoppi burocratici e finanziari hanno causato rallentamenti nei lavori, che sono ripresi regolarmente da inizio anno.

E nel frattempo, dopo essersi incontrati con la direzione generale della Ulss 7 nella sede dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei 7 Comuni, i sindaci dell’Altopiano hanno avuto la conferma dalla Regione Veneto che i reparti di ostetricia e ginecologia e 3 primariati saranno salvaguardati. Il commissario Bortolo Simoni ha anche confermato l’impegno di recuperare l’unitá semplice dipartimentale per il Pronto Soccorso.

Tra gennaio e Pasqua sono i tempi indicati dalla dirigenza della Ulss 7 Pedemontana per la consegna della nuova struttura.

Un investimento importante, che nel solo 2018 ha visto lo stanziamento di oltre 8 milioni dalla Regione Veneto per l’adeguamento, la sostituzione dei volumi esistenti e l’attivazione della struttura.

L’ospedale sarà completato nella parte centrale, dalla quale rimangono fuori opere complementari e accessorie, per le quali i lavori comunque procedono, anche se saranno consegnate in un secondo tempo. Incluse le sale operatorie e la pista per l’elicottero, che a volte può fare la differenza tra la vita e la morte, soprattutto in un ospedale di montagna a cui fanno riferimento non solo turisti ma anche numerosi cittadini residenti.

Ci sarà all’incirca un anno di transizione, durante il quale avverrà lo spostamento dei reparti dalla vecchia alla nuova struttura, che si trovano una di fianco all’altra. Quando tutto sarà attivato all’interno del nuovo ospedale e la struttura prenderà piena funzionalità, si procederà con la demolizione del vecchio ospedale.

A.B.

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