Una luogo dove si respira la vera arte. E’ questo quello che deve essere Villa Fabris, che ha aperto in anteprima le nuove stanze restaurate tra giochi di luce, musica jazz e balletti. Un’inaugurazione soft , ma elegante quella di ieri sera, per valorizzare ancora una volta una splendida Villa, e soprattutto una scuola dove l’arte è davvero protagonista. Nel weekend infatti Villa Fabris ospiterà workshop e laboratori a “Villa Viva”.

 

Un restauro splendido che ha finalmente riaperto al pubblico le sale per tanto tempo chiuse: frutto della collaborazione tra Confartigianato Vicenza dei mandamenti di Thiene e di Schio, dell’Amministrazione Comunale di Thiene e Schio e della Camera di Commercio. Un investimento importante, 3 milioni e mezzo di euro, e tante difficoltà superate, per restituirle il suo originario splendore. “Villa Fabris è una scuola di restauro mondiale, ed è questo che voglio sottolineare – precisa Andrea Piovan, presidente di Confartigianato Thiene – Qui si insegna arte a persone che arrivano davvero anche dall’altra parte del mondo, perfino dall’Australia. Ma accanto a Germania, Austria, Belgio, la grande assente è proprio l’Italia. Ed è proprio questo che vogliamo valorizzare, vogliamo che anche i ragazzi italiani possano studiare qui restauro e possano capire che le possibilità offerte da questa scuola sono davvero tante.”

Nerio Dalla Vecchia, presidente del mandamento scledense di Confartigianato invece, sottolinea il ruolo importante di questa scuola per conservare e recuperare un’arte che stiamo perdendo: “L’Italia è piena di beni artistici ed è necessario, se vogliamo conservarli, avere delle mani sapienti che possano mantenerli, è una ricchezza vera che va valorizzata perché potremmo perderla, stiamo correndo un grosso rischio. Sperando anche che proprio tra questi studenti possa emergere un grande artista di domani, io glielo auguro.”
I laboratori sono anche un momento di divertimento per tutti (senza limiti di età) con in più la soddisfazione di creare qualcosa con le proprie mani, e così comprendere quella dei restauratori quanto finiscono un intervento.
La manifestazione prevede quattro laboratori, distribuiti in sette turni diversi: lavorazione della pietra con l’incisione delle proprie iniziali; stucco, con la realizzazione di alcuni stampi in gesso in vari colori e soggetti; legno con la composizione di puzzle e intarsi di diversi colori e prove pratiche di decorazione con la tecnica della doratura. Infine il laboratorio di pittura prevede la personalizzazione di cartelline in cartoncino con le tecniche dello stencil, della tempera, del tampone e la realizzazione della carta marmorizzata.
Dodici i laboratori riservati agli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa, ma oggi pomeriggio, i workshop saranno aperti al pubblico (bambini accompagnati) con un primo turno dalle 14 alle 15.30 e un secondo dalle 16 alle 17.30. Stessi orari domani, domenica 13, con in più anche l’apertura in mattinata dalle 11 alle 12.30. La partecipazione ai workshop è gratuita previa l’iscrizione sul sito www.villafabris.eu.

Nicole Zavagnin (foto Tommy Ilai)

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia