Il rombo solidale dei Centauri Anonimi arriva fino ai palazzi delle istituzioni venete. L’associazione di motociclisti che, viaggio dopo viaggio, porta sorrisi, vicinanza e momenti di spensieratezza a chi attraversa le pagine più difficili della propria vita, soprattutto ai bambini ricoverati negli ospedali, ha ricevuto il prestigioso plauso di Luca Zaia, presidente del Consiglio regionale del Veneto.

La missione del 10 maggio.In vista della nuova missione solidale in programma il prossimo 10 maggio all’ospedale di Santorso, in occasione della Festa della Mamma, al vicepresidente dei Centauri Anonimi è giunto il messaggio di apprezzamento firmato da Luca Zaia. “Un riconoscimento che ci emoziona profondamente e che dà ancora più forza al nostro impegno”, racconta Ivan Vannella. Poi aggiunge, con la semplicità di chi vive la solidarietà lontano dai riflettori: “la nostra vera energia resta la stessa di sempre: vedere un sorriso distendere il volto di chi soffre e leggere la gioia negli occhi dei bambini”.

La lettera di Zaia. Non dopo aver condiviso sui propri social la missione del 10 maggio, Luca Zaia scrive la lettera ai Centauri Anonimi, esprimendo  “i più sinceri complimenti” per l’attività svolta dal gruppo. Zaia, inoltre, sottolinea  “la capacità di coniugare la passione per il mototurismo con un impegno sociale così concreto e meritevole. Portare un sorriso e un sostegno tangibile negli ospedali, in particolare in occasione della Festa della Mamma, rappresenta un gesto di grande valore umano, che rende onore alla vostra Associazione e al nostro territorio”. Zaia, pur impossibilitato a partecipare per impegni istituzionali “precedentemente assunti e non differibili”,  ha voluto inviare il proprio incoraggiamento ai soci e agli organizzatori, augurando “la piena riuscita dell’iniziativa di Santorso e il proseguimento delle attività benefiche”.

Volontari dal cuore grande. Dietro caschi e giubbotti di pelle, dunque, non soltanto motociclisti. Che Zaia sembra tenere d’occhio, nel senso bello del termine, da un po’ di tempo questi volontari dal cuore grande, capaci di percorrere chilometri non per esibizione, ma per esserci. In silenzio. Senza clamore. Con quella discrezione che spesso accompagna le azioni più autentiche.

P.V.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia