In arrivo a Schio 9 milioni di euro per lo stadio di via Riboli che tornerà ai fasti degli anni ’30 e sarà un riferimento a livello nazionale anche per l’atletica paraolimpica.

Entusiasta il sindaco Valter Orsi, che ha ricevuto il parere positivo nei giorni scorsi dal Credito Sportivo, società parallela al Coni, che mette a disposizione finanziamenti in campo sportivo.

“Lo stadio di Schio diventerà un’eccellenza e accoglierà sportivi da tutta Italia”, ha spiegato Orsi.

I contatti tra l’amministrazione comunale ed il gruppo sono iniziati 5 anni fa con la richiesta di contributi a tasso zero per gli interventi sulla palestra Lanzi. Poi per la palestra di Giavenale, benedetta lunedì scorso, sono arrivati 1 milione e 800mila euro e proprio durante l’incontro per i festeggiamenti i vertici sono rimasti ‘folgorati’ dal progetto per lo stadio di via Riboli, visionato in anteprima.

“La riqualificazione dello stadio di via Riboli segue la nostra linea di realizzazione dei nuovi impianti sportivi – ha spiegato Orsi – La settimana scorsa sono iniziati i lavori al campo sportivo di Cà Trenta, che sarà il primo ad essere realizzato con manto sintetico, poco prima la palestra del campus, poi c’è il progetto definitivo del campo da calcio di Poleo e quest’anno è prevista la gara, in accordo tra pubblico e privato, per un campo sintetico di allenamento a Magrè, senza dimenticare i nuovi spogliatoi della palestra attigua alle scuole di via Collareo. Abbiamo investito oltre 6 milioni nello sport e ora cogliamo questa grandissima opportunità”.

9 milioni di euro, che faranno dello stadio di via Riboli un punto di riferimento per lo sport nazionale. Abilitato per diverse discipline sportive, sarò in grado di ospitare le gare delle stesse attività anche in versione paralimpica.

“Si tratta di una struttura molto complessa, ce ne sono pochissime in Italia – ha concluso Orsi – Era stato inaugurato negli anni ’30 e dovendolo rinnovare vogliamo farlo tornare ad essere un’eccellenza. Ora siamo in fase di redazione del progetto definitivo e parteciperemo ai bandi di selezione. Con il Credito Sportivo si è concordato che gli interventi dovranno essere realizzati a tranches, in modo da non interferire e non dover bloccare le attività sportive”.

A.B.

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