Due ponti cancellati per conquistare quattro giorni d’estate. Il calendario scolastico del Veneto cambia volto e il prossimo anno gli studenti chiuderanno libri e zaini l’8 giugno, quattro giorni prima del previsto. Ma durante l’anno dovranno rinunciare alle sospensioni delle lezioni previste in concomitanza con le festività di Ognissanti e della Festa della Repubblica.
La decisione, approvata dalla giunta regionale, nasce dalla necessità di adeguare il calendario veneto alla nuova data fissata dal Ministero dell’Istruzione per la maturità, che prenderà il via il 16 giugno del 2027. Con il vecchio calendario, infatti, il tempo tra l’ultimo giorno di scuola e gli esami sarebbe stato troppo ridotto per consentire agli istituti di completare scrutini e adempimenti amministrativi.
Ma quei quattro giorni ‘guadagnati’ a giugno non sono un regalo. Vanno recuperati durante l’anno scolastico. E il conto lo pagano due festività che, nella prima versione del calendario, avrebbero garantito agli studenti una pausa più lunga.
“Per compensare questo anticipo e garantire l’offerta formativa, sono stati eliminati alcuni giorni di sospensione delle lezioni inizialmente previsti in concomitanza con le festività di Ognissanti e della Festa della Repubblica-spiegano da Palazzo Balbi-Con questa nuova articolazione, la Regione assicura il pieno rispetto dei parametri di legge, garantendo 207 giorni di lezione per le scuole primarie e secondarie”.
di Redazione AltovicentinOnline
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