La caccia al gestore della nuova palestra di Thiene è iniziata. La giunta comunale ha dato il via all’iter che porterà all’affidamento del centro sportivo polifunzionale ‘Tommaso Assi’ di via San Gaetano: il timone dovrà essere affidato a un operatore esterno capace di garantire organizzazione, solidità economica, visione imprenditoriale e che abbia voglia, ed interesse, di gestire tutta la struttura per 10 anni.
Realtà locali valorizzate, ma la gestione guarda all’esterno
Messe in secondo piano, quindi, le realtà associative locali alle quali arrivano i complimenti per il lavoro svolto da anni sul territorio, ma le chiavi della nuova struttura, almeno nelle intenzioni della giunta, andranno a un operatore esterno. L’amministrazione, infatti, ritiene che una struttura di queste dimensioni e complessità debba essere amministrata da un soggetto esterno con adeguata capacità organizzativa e imprenditoriale, in grado di garantire continuità, sostenibilità economica e una regia unica.
Il centro sportivo ‘Assi’ è molto più di una palestra. Al suo interno trovano posto un campo principale con tribune per il pubblico, una palestra di allenamento al piano terra, altre due sale al primo piano, una parete per l’arrampicata sportiva, spazi di servizio, una caffetteria, un parcheggio interrato da 93 posti e un secondo parcheggio esterno da 35 stalli. Un polo destinato ad accogliere scuole, associazioni sportive, eventi e manifestazioni.
Bar, eventi e parcheggi: per far quadrare i conti
È proprio la natura multifunzionale dell’impianto ad aver indirizzato la scelta della Giunta. Nella delibera approvata l’8 luglio si sottolinea come l’equilibrio economico della gestione dovrà poggiare non solo sull’attività sportiva, ma anche sulle entrate generate dai servizi accessori, così da rendere sostenibile nel tempo il nuovo polo dello sport. Chi si aggiudicherà la concessione potrà quindi contare sugli incassi delle attività sportive, della caffetteria, degli eventi, dei parcheggi e degli spazi pubblicitari. Un pacchetto di ricavi che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrà garantire la tenuta economica della struttura.
Dieci anni di gestione: ora tocca al bando
La gestione sarà affidata per dieci anni attraverso una gara pubblica: spetterà ora agli uffici comunali predisporre il bando e definire le condizioni della concessione.
di Redazione AltovicentinOnline
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