Zugliano. Coprì la latitanza del cugino: condannato a 8 mesi
Quando i carabinieri fecero irruzione nell’appartamento, il latitante si rifugiò sopra il tetto ed il cugino negò di essere a conoscenza di quell’ordine di cattura nei confronti di quel parente che aveva ospitato in famiglia. Era il 4 febbraio del 2012 quando finirono entrambi in manette. Con il rito alternativo è stata inflitta una condanna... continua a leggere...









