Con l’ecografia in 3D genitori ipovedenti toccano il nascituro
L’ecografia ostetrica ha fatto passi da gigante, arrivando a ottenere un’alta definizione dell’immagine del feto, colorata e tridimensionale. L’innovazione più recente, proposta dell’Ulss 2 trevigiana, si spinge oltre: si tratta di un sistema che trasforma l’immagine ecografica in un plastico a tre dimensioni e permette a genitori ipovedenti di vivere un’esperienza sensoriale, toccando la forma... continua a leggere...









