Il controllo scatta nella notte. Entrano i Carabinieri, con loro arrivano gli specialisti del Nas. E al termine dell’ispezione scatta una multa da 2mila euro. È successo a Thiene, dove un esercizio commerciale è finito sotto la lente dei militari per carenze nelle procedure di autocontrollo igienico-sanitario. Il tutto è avvenuto nella serata del 31 luglio: 53 persone identificate, 25 veicoli verificati e sei esercizi pubblici passati al setaccio.
Il controllo e la sanzione da 2mila euro
L’obiettivo era chiaro: verificare persone, veicoli, esercizi pubblici e aree ritenute di interesse, accendendo i riflettori anche sulle condizioni igienico-sanitarie delle attività commerciali. Durante il servizio, i militari hanno effettuato un’ispezione all’interno di un esercizio commerciale etnico, gestito da una cittadina straniera. Gli accertamenti, eseguiti insieme al personale del Nas hanno portato alla contestazione di una sanzione amministrativa di 2mila euro. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, la contestazione riguarda la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo igienico-sanitario previste dall’Haccp.
Non si tratta quindi, secondo quanto comunicato, di una contestazione relativa a un episodio di contaminazione alimentare, ma alla mancata applicazione delle procedure previste per garantire il controllo e la sicurezza sotto il profilo igienico-sanitario. La vicenda non si è fermata alla multa. I militari hanno infatti trasmesso una segnalazione alla competente autorità sanitaria, chiamata ora ad adottare le eventuali prescrizioni conseguenti.
La lente dei Carabinieri sulla città
L’ispezione all’esercizio commerciale si inserisce in un servizio molto più ampio. Nel corso della serata sono state controllate 53 persone, mentre 25 veicoli sono stati sottoposti a verifica. Complessivamente sono stati inoltre controllati sei esercizi pubblici. Un’operazione che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine sul territorio thienese, con controlli che non si limitano alla circolazione stradale e alla prevenzione dei reati, ma si estendono anche alle attività aperte al pubblico e agli aspetti legati alla tutela della salute.
di Redazione AltovicentinOnline
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