Macabro rinvenimento in questi giorni, in prossimità del cimitero di Priabona , dove, in un sacco di nailon sono stati trovati ben nove conigli completamente bianchi sventrati, ai quali era stato tolto il cuore e le zampe posteriori, a loro volta amputate di netto ed immesse all’interno del ventre squarciato e sviscerato.

 

Le guardie Zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Animali hanno inoltrato in procura una comunicazione di reato a carico di ignoti. Dalle indagini, dai rilievi effettuati e dai riscontri sui corpi dei poveri animali i poliziotti zoofili sembra abbiano un’unica pista da seguire, “la strada del satanismo”.

La bibliografia presente in materia, recita che il 2 di febbraio è stato il giorno della «Candelora», nome popolare attribuito dai cristiani alla festa celebrata in ricordo della presentazione di Maria al tempio, 40 giorni dopo la nascita di Gesù. 

La «Candelora» è però anche una delle tappe fondamentali del calendario dedicato a Satana; in questa notte si celebra un sabba (un incontro, cioè, tra diavolo e streghe) dedicato alla consacrazione delle candele e dei lumi, rigorosamente neri, che verranno utilizzati nei riti dei mesi successivi. Il 2 febbraio è anche soprattutto la notte in cui avviene la cerimonia di iniziazione degli apprendisti stregoni, il gesto dello scempio dei nove conigli bianchi starebbe proprio nel volere dissacrare la purezza.

Nella vallata dell’Agno da decenni escono dei focolai legati a queste pratiche e sempre sono purtroppo vittime dei poveri animali, ai quali vengono inflitte delle torture indicibili prima di morire, sembra ad esempio che il cuore alla vittima designata deva essere tolto quando ancora pulsa,  quindi ancora in vita.

Sono segnali inquietanti anche per il fatto che in queste pratiche vengono coinvolti ragazzi e ragazze giovanissimi, plagiati da adulti senza scrupoli che esercitano questo gioco criminale su dei poveri ed inermi animali, e naturalmente anche sulle menti di ragazzi appositamente scelti, perchè non forgiati, instabili, annoiati e insensibili.

di Redazione Thiene on line

 

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