La comunità è sotto choc e prega per la piccola di nove anni, che oggi pomeriggio è rimasta vittima di un incidente all’incrocio di via Trieste. A due passi da casa, dove risiede con i genitori di origine slava e la sorella con cui doveva andare in piscina. Era uscita di casa entusiasta per recarsi al bar di fronte, dove avrebbe dovuto scambiare una banconota, ignara che l’auto condotta da un settantenne a bordo di una Fiat Idea, che arrivava dal centro di Piovene, stava per falciarla.

L’impatto nel bel mezzo della carreggiata, è stato violentissimo e la piccola è stata trascinata per una decina di metri. Il suo corpo straziato dalle ferite era privo di sensi. La bambina sembrava morta, quando i suoi primi soccorritori hanno visto che respirava ancora. L’anziano in stato confusionale è stato soccorso anche lui. Pare non si sia accorto della bambina che stava attraversando la strada forse in maniera fulminea ed imprudente.
La bimba è stata trasportata in ambulanza fino ad una piazzuola in cui è potuto atterrare l’elisoccorso che l’ha portata a Padova, dove si trova ricoverata in Pediatria. La bambina lotta per la vita ed i medici, che l’hanno intubata, sono fiduciosi. Pare che non sia in pericolo di vita e si spera che superi la notte per poi riprendersi dal coma.
Piovene si è stretta attorno ai familiari della bambina, che probabilmente, ha pagato a caro prezzo la frenesia del pensiero di un pomeriggio in piscina con la sorella.
N.B.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:
Stampa questa notizia