Prosegue senza sosta l’attività della Polizia Locale del Consorzio Nord Est Vicentino nel contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti nei 17 Comuni aderenti. Il bilancio del primo semestre del 2026 evidenzia un’intensa azione di controllo del territorio, con sequestri, arresti, denunce e numerosi interventi mirati nelle aree ritenute più sensibili.
Da gennaio a giugno gli agenti hanno sequestrato complessivamente 1.360 grammi di sostanze stupefacenti. Nel dettaglio si tratta di 1.276 grammi di hashish, 40 grammi di cocaina, 50 grammi di marijuana e 0,7 grammi di eroina, oltre a una pianta di marijuana.
L’attività investigativa e di controllo ha inoltre portato all’arresto di due persone e alla denuncia a piede libero di altre nove. Nel semestre sono state eseguite 30 perquisizioni tra personali, domiciliari e veicolari, mentre sul fronte dei sequestri sono stati effettuati 13 sequestri penali e 28 sequestri amministrativi. Contestate anche 31 violazioni dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990, relativo alla detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
I risultati sono il frutto di un’attività quotidiana svolta attraverso servizi in uniforme, controlli in abiti civili e il costante impiego dell’unità cinofila, utilizzata nelle operazioni di prevenzione e repressione nelle aree considerate maggiormente esposte al fenomeno dello spaccio.
«L’attività di contrasto agli stupefacenti rappresenta una delle priorità operative del nostro Corpo», sottolinea il comandante della Polizia Locale del Consorzio Nord Est Vicentino, Colombara. «L’impegno degli operatori è costante e viene sviluppato attraverso un presidio quotidiano del territorio, con controlli mirati e servizi dedicati che ci consentono di intervenire sia sul fronte della repressione sia su quello della prevenzione».
Il comandante evidenzia anche il ruolo strategico dell’unità cinofila: «Il suo impiego si conferma determinante non solo per aumentare l’efficacia delle operazioni e individuare le sostanze stupefacenti, ma anche per l’importante funzione di deterrenza nei confronti di chi intende spacciare o detenere droga nei nostri Comuni».
L’attività della Polizia Locale si inserisce nelle politiche di sicurezza urbana promosse dai sindaci dei 17 Comuni consorziati, che chiedono un controllo costante delle aree pubbliche e interventi finalizzati a contrastare degrado, microcriminalità e fenomeni di illegalità.
L’azione non si fermerà con la stagione estiva. «Anche nella seconda parte dell’anno – conclude Colombara – proseguiremo con controlli dedicati, concentrando l’attenzione sui luoghi di aggregazione, sui parchi pubblici, sulle aree vicine agli istituti scolastici e sulle zone più frequentate durante l’estate, per garantire una presenza qualificata e dare risposte concrete alle esigenze di sicurezza espresse dalle amministrazioni e dai cittadini».
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