Simbolo della cultura, dell’incontro e della comunità, la biblioteca di Sarcedo, i suoi spazi esterni, sono diventati bersaglio di vandali con un bilancio amaro: sedie e tavoli danneggiati, un gazebo vandalizzato, sedie e panche sparite come se fossero state inghiottite nel nulla. “Desolante”, così il sindaco Miria Fattambrini definisce lo scenario, aggiungendo “chi rompe, paga”.

“Non intendo soprassedere a tali comportamenti e oltre a procedere a fare le dovute formali segnalazioni agli organi di competenza, darò seguito a tutti gli accertamenti che consentano di individuare i soggetti responsabili perché si tratta di atti di inciviltà che non ho intenzione di sottovalutare-commenta il primo cittadino di Sarcedo- Destinare risorse economiche alle riparazioni per atti vandalici è una cosa che mi infastidisce: chi rompe paga”.

Ma il cuore dell’intervento è soprattutto un appello. Rivolto a tutta la popolazione e, in modo particolare, ai più giovani, “affinchè prevalga il rispetto, il senso civico e la responsabilità”. Per questo il sindaco invita chiunque abbia visto qualcosa o sia in possesso di informazioni utili a collaborare con il Comune affinché gli autori degli atti vandalici possano essere identificati.

di Redazione AltovicentinOnline

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