Altro fine settimana di tensione a Schio. Prima una rissa violenta in Piazza Almerico da Schio, bottiglie infrante e, la notte successiva, nell’area dello Skate Park del Centro Le Fontane. È il quadro denunciato dal consigliere comunale Alex Cioni in una richiesta formale indirizzata al sindaco di Schio e, per conoscenza, al Prefetto, al Questore di Vicenza, al Comando provinciale dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza. Una lettera, datata 2 agosto, che punta ad un piano straordinario di intervento per la città.

Come riferisce l’esponente di Fratelli d’Italia, il documento parte da un dato politico già emerso in consiglio comunale del 27 luglio: rispondendo a un’interpellanza sulla sicurezza, il sindaco avrebbe riconosciuto alcune criticità nel centro storico, indicando anche un’estensione del fenomeno ad altre zone della città. Da qui l’annuncio di un rafforzamento dei controlli e dell’attivazione di un servizio di vigilanza privata. Ma, secondo quanto riporta Cioni, documentando il tutto con un video, il fine settimana successivo avrebbe fatto registrare nuovi episodi.

La rissa in Piazza Almerico da Schio
Il primo episodio segnalato riguarda la notte tra venerdì e sabato, quando nell’area di Piazza Almerico da Schio si sarebbe verificata una violenta rissa che avrebbe coinvolto numerose persone. Come riferisce Cioni,  l’episodio avrebbe richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. Sul posto sarebbero state trovate numerose bottiglie infrante e altri segni riconducibili alla violenza, mentre tra i residenti sarebbe cresciuto l’allarme per quanto accaduto.

La notte successiva, sempre secondo la ricostruzione contenuta nella richiesta del consigliere , nuove situazioni di forte disturbo e tensione si sarebbero verificate nella zona dello Skate Park del Centro Le Fontane, dove i residenti avrebbero richiesto più volte l’intervento delle Forze dell’Ordine. Non sarebbe però la prima volta.” Analoghi episodi di tensione, risse e turbative dell’ordine pubblico si erano già verificati nella medesima area il 15 luglio scorso, confermando il carattere reiterato del fenomeno e la necessità di un rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo-scrive Cioni nella sua richiesta- il susseguirsi di episodi ravvicinati, verificatisi in luoghi diversi ma caratterizzati da dinamiche analoghe, evidenzia un fenomeno non più occasionale bensì strutturato, che richiede un coordinamento straordinario tra tutte le autorità competenti”.

“Serve un salto di qualità”
Da qui la richiesta al sindaco di farsi promotore con il Prefetto di Vicenza della convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Tra le misure proposte c’è anche l’impiego periodico del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato per servizi straordinari ad alto impatto, insieme a controlli coordinati tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale nelle fasce orarie considerate più critiche. Nel documento viene inoltre chiesto il coinvolgimento dell’Ufficio Immigrazione della Questura per le verifiche di competenza sulla posizione amministrativa delle persone identificate durante i controlli e coinvolte in episodi rilevanti per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel rispetto della normativa. Tra le altre richieste figurano il monitoraggio costante delle aree più esposte al degrado, il potenziamento della videosorveglianza in Piazza Almerico da Schio, in particolare sul lato di via Capitano Sella, e l’eventuale adozione di ordinanze per limitare, nelle fasce serali e notturne e nelle zone più interessate, la vendita per asporto di bevande alcoliche, qualora ne ricorrano i presupposti.

Infine, “chiedo che il Consiglio comunale venga informato sugli esiti delle interlocuzioni con la Prefettura e sulle eventuali iniziative adottate-conclude il consigliere comunale Alex Cioni-Con questa richiesta non si mette in discussione il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine, ma di puntare a un ulteriore rafforzamento del coordinamento istituzionale per mettere fine al crescente senso di insicurezza tra cittadini, residenti ed esercenti”.

di Redazione AltovicentinOnline

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