Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in consiglio regionale del Veneto, sarà domani a Palazzo Balbi con i rappresentanti dell’Emporio solidale Il Cedro di Schio per un incontro con l’assessora regionale alle Politiche Sociali Paola Roma.
“Domani presenteremo all’assessora Roma una straordinaria realtà dell’Alto Vicentino che merita l’attenzione della Regione. Il Cedro non è una semplice ‘mensa dei poveri’: è un presidio sociale che nel 2025 ha preso in carico 398 nuclei familiari, per un totale di 1.153 persone. Una su tre è di cittadinanza italiana. Un dato che smonta il racconto di chi vorrebbe ridurre la povertà a un problema degli ‘altri’,” dichiara Cunegato.
“L’Emporio solidale distribuisce ogni mese tra i 60 e i 70mila euro di cibo, consentendo a una famiglia di quattro persone di risparmiare in media 250 euro al mese sulla spesa. Ma la parte più importante è quello che succede dopo: il cibo è la porta d’ingresso per una rete di servizi che comprende orientamento, inserimento lavorativo e sostegno psicologico. Cento volontari lavorano ogni giorno per agganciare le persone, conoscerle, monitorarle e accompagnarle verso un servizio sociale a tutto campo. Politiche attive, non carità. E tutto questo su un territorio che abbraccia otto comuni del Vicentino, da Schio a Malo, da Piovene Rocchette a Valli del Pasubio,” prosegue.
“C’è anche una dimensione ambientale che non va sottovalutata: il Cedro recupera cibo che altrimenti diventerebbe rifiuto, riducendo lo spreco alimentare. È un modello che coniuga coesione sociale e sostenibilità, una risposta concreta alla cultura dello spreco. E rappresenta un risparmio netto per la spesa pubblica perché eroga servizi che altrimenti ricadrebbero sulle istituzioni. Per questo chiediamo alla Regione di riconoscerlo e al Comune di sostenerlo con risorse adeguate. Sarebbe un investimento, non un costo,” conclude.
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