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Schio. Sferra pugno a poliziotto, ancora nei guai Luca Disconzi

Continua a fare parlare di sé, non certo per gesta benefiche, Luca Disconzi 50 anni scledense. L’uomo è stato arrestato lunedì pomeriggio per avere sferrato un pugno contro un agente della Polfer.

‘Teatro’ del fatto di cronaca Campo Marzo a Vicenza, dove alcuni cittadini avevano richiesto l’intervento della Polfer perché molestati da un uomo che sembrava alterato, provocandoli con insulti come se cercasse lo scontro fisico.

Quando sono arrivati gli agenti, Disconzi anziché calmarsi ha iniziato ad inveire contro di loro. Al tentativo di un poliziotto di sedare l’animo incandescente, il 50enne gli ha dato un pugno in pieno volto.

Il poliziotto ha dovuto ricorrere alle cure mediche e ne avrà per 50 giorni. Disconzi è stato arrestato ed il giudice dopo avere convalidato il provvedimento cautelare, ha disposto anche l’obbligo di firma nei confronti dell’indagato.

Il precedente
Luca Disconzi ebbe gli onori della cronaca già nel 2012, come il “rapinatore coi guanti di lattice”. Venne ricercato dalle forze dell’ordine per settimane: a lui si riconducevano la serie di furti e rapine nell’alto vicentino, sfociate con l’ultima rapina ai danni di un anziano, titolare di un bar di Schio nella zona industriale.
Disconzi di fronte all’anziano non ebbe alcuna esitazione a picchiarlo selvaggiamente, pur di portare a termine il suo ‘lavoro’, sottrargli l’auto ed alcune cassette di birra.

Fu proprio l’anziano mettere gli investigatori sulle tracce del Disconzi, che lo aveva aggredito a volto scoperto, risultando poi già ‘schedato’ e noto alle forze dell’ordine.

di Redazione AltovicentinOnline