Un momento di riconoscimento e gratitudine per il lavoro quotidiano svolto al servizio della comunità. Ieri mattina, in prossimità della Giornata Internazionale della Donna, il sindaco di Thiene ha incontrato le 113 donne che lavorano all’interno del Comune, protagoniste di un momento simbolico dedicato alla loro professionalità, all’impegno e alla passione con cui ogni giorno contribuiscono al funzionamento della macchina amministrativa.

L’incontro è stato pensato come un’occasione per ringraziare pubblicamente le dipendenti comunali e sottolineare il valore del loro lavoro. «Un Comune non è fatto solo di uffici, pratiche o procedure – ha spiegato il sindaco – ma soprattutto di persone. E tra queste persone, voi rappresentate una parte fondamentale della nostra comunità di lavoro».

Sono 113 le donne che oggi operano nei diversi servizi comunali, portando con sé competenze, esperienze e sensibilità differenti che, insieme, contribuiscono a rendere l’ente più efficiente e vicino ai cittadini.

Durante l’incontro l’amministrazione ha consegnato alle dipendenti un piccolo omaggio simbolico: uno zainetto. Un oggetto semplice ma carico di significato, scelto per rappresentare metaforicamente il percorso professionale e personale di ciascuna.

«Lo zaino è ciò che portiamo con noi quando partiamo per un viaggio – ha sottolineato il sindaco –. Dentro mettiamo strumenti, esperienze e a volte anche qualche fatica. In fondo la nostra vita è proprio come uno zaino: ogni giorno ci aggiungiamo ciò che impariamo, le responsabilità che assumiamo, le sfide che affrontiamo e le soddisfazioni che portiamo a casa».

Il simbolo dello zaino richiama anche la libertà di movimento e la possibilità di continuare a costruire nuovi percorsi, lasciando le mani libere per affrontare il futuro.

Da qui l’augurio rivolto alle dipendenti comunali: «Che il vostro zaino sia sempre pieno di energie, di idee, di soddisfazioni e di riconoscimenti. E che dentro ci siano sempre rispetto, collaborazione e orgoglio per il lavoro che fate ogni giorno al servizio della nostra comunità».

Un momento semplice ma significativo, che ha voluto mettere al centro il contributo femminile nella vita amministrativa della città.

Anche il Presidente della Regione Stefani fa una dedica alle donne: “Le donne sono la vera infrastruttura del Veneto“

“Senza il coraggio, l’intelletto e la tenacia delle donne, il Veneto non sarebbe la terra che conosciamo”. Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, rivolge il suo messaggio a tutte le cittadine venete in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

“Dalle pioniere di ieri alle giovani che oggi studiano nelle nostre scuole e università per costruire il loro domani – ha dichiarato Stefani –: siete voi la vera infrastruttura del Veneto. Penso alle nostre nonne, memoria e radice delle comunità; alle mamme, capaci ogni giorno di tenere insieme famiglia e lavoro; alle volontarie che sostengono con discrezione il tessuto sociale. Penso alle professioniste e alle lavoratrici impegnate nei laboratori, negli ospedali, nelle scuole, nelle fabbriche e nei campi, negli uffici pubblici e nelle forze dell’ordine; alle imprenditrici, alle artigiane, alle partite IVA che rendono competitivo il nostro sistema produttivo; alle atlete, alle protagoniste della cultura, alle donne della ricerca e dell’innovazione”.

“È il genio femminile la forza capace di trasformare un problema in una soluzione, una fragilità in dono e punto di forza – conclude il Presidente –. A tutte voi va il mio augurio e il mio grazie più profondo. Siete la spina dorsale della nostra comunità”.

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