Un attacco informatico ai danni della casella di posta elettronica istituzionale del Comune di Piovene Rocchette ha provocato l’invio di e-mail fraudolente a numerosi contatti, alimentando preoccupazioni sulla sicurezza dei sistemi informatici dell’ente e aprendo un confronto politico sulla gestione dell’emergenza. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, il 29 luglio 2026, intorno alle 13.30, dalla casella segreteria@comune.piovene-rocchette.vi.it è stato inviato un messaggio con oggetto “Importante Doc – Richiesta di collaborazione condivisa 2026.pdf”, contenente un collegamento a un documento inesistente. Il link, spiegano dal Comune, conduceva in realtà al download di un software malevolo. Anche le redazioni giornalistiche locali hanno ricevuto il pericoloso virus.

L’amministrazione ha invitato tutti coloro che hanno ricevuto il messaggio a non aprire il collegamento e a cancellare immediatamente la e-mail. Chi avesse già cliccato sul link o scaricato il file è stato invitato a rivolgersi ai propri referenti informatici per le verifiche del caso, mentre chi avesse inserito credenziali su eventuali pagine raggiunte attraverso il collegamento è stato esortato a modificarle tempestivamente. Il Comune ha inoltre assicurato che l’incidente è stato risolto: l’accesso non autorizzato è stato interrotto, le credenziali della casella di posta sono state sostituite e sono state adottate ulteriori misure di sicurezza. Le verifiche effettuate, secondo quanto riferito dall’ente, non avrebbero evidenziato altre attività anomale e la casella di posta è tornata pienamente operativa.

Nel frattempo, sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di opposizione Maurizio Colman, del gruppo Progettiamo il Futuro, che ha inviato una richiesta formale di chiarimenti al sindaco e al segretario comunale. Secondo Colman, l’amministrazione avrebbe tardato nel fornire un’informazione pubblica ai cittadini. «È inammissibile che, a oltre 24 ore dai primi riscontri, l’amministrazione non abbia ancora sentito il dovere di rilasciare un avviso pubblico o un’allerta ufficiale per tutelare i cittadini dal rischio di aprire allegati dannosi provenienti proprio dagli indirizzi dell’Ente. La sicurezza informatica e la protezione dei dati personali dei nostri concittadini devono essere una priorità assoluta».

Nella richiesta protocollata, il consigliere domanda di fare chiarezza su tre aspetti principali: l’effettiva estensione dell’attacco informatico e l’eventuale coinvolgimento di altri sistemi comunali oltre alla posta elettronica; le misure adottate per contenere l’incidente e mettere in sicurezza le reti; le ragioni del ritardo nella comunicazione pubblica dell’accaduto. L’opposizione auspica una risposta rapida e trasparente da parte dell’amministrazione, ritenendo fondamentale informare i cittadini in modo tempestivo in presenza di episodi che possono comportare rischi informatici.

Il tema della cybersicurezza negli enti locali è una cosa seri perchè sono sempre più esposti ai tentativi di phishing e agli attacchi informatici che sfruttano le caselle di posta istituzionali per diffondere malware o sottrarre credenziali. In questi casi, sottolineano gli esperti, la rapidità delle comunicazioni e l’adozione di adeguate misure di sicurezza rappresentano elementi fondamentali per limitare i rischi e contenere le conseguenze dell’incidente.

di Redazione AltovicentinOnline

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