Con l’aggiudicazione della procedura europea di gara avvenuta a fine maggio, il project financing per la progettazione, la riqualificazione, l’ampliamento e la gestione della piscina comunale di via Tevere è entrata nella fase operativa.
Il Comune sta, infatti, completando gli ultimi adempimenti necessari per arrivare alla sottoscrizione del contratto di project financing con il raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) composto da Forus Italia SSD a r.l. (Verona) e MDR S.r.l. (Bergamo), quest’ultima incaricata dell’esecuzione dei lavori. A garanzia della solidità tecnica il raggruppamento ha coinvolto un pool specializzato nella progettazione di impianti sportivi.
Il project Financing, si ricorda, è un partenariato pubblico privato che prevede la cooperazione tra il Comune e operatori economici privati finalizzati a garantire il finanziamento, la costruzione o la gestione di un’infrastruttura o di un servizio
Il progetto prevede un importante investimento per lavori di ristrutturazione e ampliamento dell’impianto esistente pari a circa 5 milioni di euro, di cui 2 milioni di euro, oltre IVA, sostenuti dal Comune all’esito del collaudo delle opere. L’intervento consentirà di ammodernare e rendere più funzionale l’intero complesso sportivo, migliorando al tempo stesso la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
Si tratta di un’operazione strategica che include oltre all’investimento in lavori la gestione del centro per un importo quindi complessivo di oltre 47milioni e 623mila euro
Tra le opere previste figurano: il completo ammodernamento degli spogliatoi e degli ingressi; interventi di riqualificazione e miglioramento delle vasche coperte. La realizzazione di un nuovo parcheggio con collegamento pedonale diretto al centro natatorio; l’importante ampliamento e ammodernamento dell’area fitness; la creazione di una nuova area benessere con spa, vasca termale, bagno turco e sauna; interventi di riqualificazione e miglioramento delle aree e delle vasche esterne.
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico dell’impianto. Il progetto prevede infatti l’adeguamento tecnologico degli impianti, l’installazione di pannelli fotovoltaici e il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), in linea con gli obiettivi di sostenibilità e transizione ecologica promossi a livello nazionale ed europeo.
Per tutta la durata della concessione il concessionario sosterrà tutte le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto e riconoscerà al Comune un canone complessivo pari a 2 milioni di euro.
Il servizio propone un’offerta ampia e diversificata di attività sportive, che comprende corsi di nuoto e attività di fitness, la pratica del nuoto libero, l’accesso alla palestra e un programma strutturato di iniziative dedicate alle scuole, all’organizzazione dei centri estivi e attività di inclusione e accessibilità alle strutture sportive.
La progettazione dell’operazione di partenariato pubblico privato e la gestione della procedura di gara hanno rappresentato un obiettivo sfidante per l’ente e richiesto un lavoro particolarmente complesso considerato il rilevante valore economico dell’intervento e la necessità di applicare normative e principi derivanti dalla disciplina comunitaria europea. Tra gli aspetti più qualificanti si segnala l’utilizzo della progettazione BIM (Building Information Modeling), metodologia innovativa che garantisce maggiore efficienza, controllo e qualità nella realizzazione e gestione dell’opera.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’organizzazione del cronoprogramma dei lavori, che sarà strutturato in modo da garantire la continuità delle attività del centro natatorio e limitare al minimo i disagi per utenti e associazioni sportive.
Gli interventi sulla piscina esterna verranno infatti realizzati durante i mesi invernali, mentre quelli sulla piscina interna saranno eseguiti nel periodo estivo, quando l’utilizzo dell’impianto coperto risulta ridotto. Questa programmazione consentirà di mantenere aperta la struttura durante tutta la durata dei lavori, riducendo il livello di disturbo delle attività svolte all’interno del centro.
Soddisfazione per il Sindaco, Giampi Michelusi: «Si tratta di un’opera strategica fortemente voluta da questa Amministrazione. È un investimento significativo per il futuro che consentirà di offrire alla comunità una struttura moderna, sostenibile e in grado di rispondere alle esigenze sportive e ricreative dei cittadini per i prossimi decenni. A Thiene, grazie al project financing e alla sinergia tra pubblico e privato, abbiamo conseguito una riqualificazione notevole e una gestione professionale di livello e duratura, due obiettivi che ci riempiono di soddisfazione, soprattutto se si considera la forte crisi attraversata oggi dal settore delle piscine pubbliche che ha portato alla chiusura di numerosi impianti natatori del Vicentino anche recentemente. Thiene può essere orgogliosa di essere un punto di riferimento importante sul territorio per il mondo dello sport, del tempo libero e del benessere».
Stampa questa notizia




