Trentotto edifici con problemi di incuria o manutenzione, 31 vetrine inattive e 12 casi di presenza di colombi. È il quadro emerso dalla ricognizione del Comune di Schio su 53 immobili e locali del centro storico. Ora l’amministrazione passa ai provvedimenti: i proprietari avranno 30 giorni per intervenire, mentre aumentano controlli, vigilanza e interventi sulla pulizia.

La stretta sul decoro annunciata dal Comune coinvolge più fronti: dagli immobili alle insegne commerciali, dalla presenza dei colombi alla pulizia delle strade, fino al presidio del territorio.

«Non esiste una soluzione unica: per ottenere risultati servono azioni coordinate», sottolinea la sindaca Cristina Marigo, indicando nella collaborazione tra amministrazione, proprietari, attività economiche, associazioni e cittadini la strada per migliorare la vivibilità del centro.

Sul fronte dei controlli, la Polizia Locale ha intensificato la propria attività, anche attraverso verifiche sulle insegne e sugli elementi pubblicitari delle attività commerciali. In caso di installazioni non autorizzate potranno essere richieste la regolarizzazione o la rimozione.

Si aggiunge il servizio di vigilanza privata affidato ad Affida Group Security, operativo il mercoledì, venerdì e sabato sera, con compiti di presidio e segnalazione in coordinamento con Polizia Locale e Forze dell’Ordine.

Immobili, colombi e pulizia

Ai proprietari degli immobili interessati dalla ricognizione il Comune sta inviando una comunicazione formale con il richiamo agli obblighi previsti dal Regolamento di Polizia Urbana. Ci sono 30 giorni per sistemare le situazioni segnalate e comunicare gli interventi effettuati o programmati. In assenza di riscontro potranno seguire sopralluoghi, accertamenti e, dove previsto, sanzioni. «Non stiamo introducendo nuove regole, ma chiedendo il rispetto di quelle già esistenti», spiega la vicesindaca Barbara Corzato.

Il Comune sta inoltre intervenendo sulla presenza dei colombi con sistemi di cattura incruenti e valuta il ricorso al birdcontrol con falchi o altri rapaci addestrati. Per la pulizia delle vie è allo studio anche l’acquisto di un aspiratore elettrico professionale.

Le iniziative sono state messe a punto anche a partire dalle segnalazioni degli operatori economici raccolte attraverso Ascom Confcommercio. Il confronto, fa sapere il Comune, proseguirà con le associazioni di categoria.

Il confronto con la Prefettura

Sul fronte della sicurezza, Marigo annuncia inoltre un ulteriore coordinamento con la Prefettura. «Stiamo lavorando in stretto raccordo con la Prefettura per implementare ulteriormente le azioni già messe in campo», spiega la sindaca, ricordando la convocazione di un nuovo tavolo dedicato all’ordine e alla sicurezza.

Futuro Nazionale punta sulla stazione

Sul tema del degrado interviene infine Futuro Nazionale Schio 1287, che sposta l’attenzione sulla stazione ferroviaria.

Il comitato riferisce di segnalazioni relative a rifiuti, sporcizia, avvistamenti di topi e persone che trascorrerebbero la notte all’interno o nelle vicinanze della stazione. Chiede quindi una pulizia straordinaria, una verifica igienico-sanitaria e, qualora fosse confermata la presenza di roditori, un intervento di derattizzazione.

Futuro Nazionale sollecita inoltre maggiori controlli nelle fasce orarie più critiche e valuta positivamente un possibile potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza. Per le persone senza dimora, il comitato chiede infine un intervento che coinvolga anche i servizi sociali. La richiesta all’amministrazione è di verificare la situazione e coordinare gli interventi con gli enti competenti e il gestore dell’infrastruttura ferroviaria.

di Redazione Altovicentinonline

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