I numeri dei tesseramenti crescono ogni giorno, al punto che si stanno cercando delle sedi fisiche e, addirittura, a Thiene si schiererà per la prima volta un aspirante sindaco con i colori di Futuro Nazionale. Sono soddisfatti i responsabili dei comitati, che nascono come funghi in tutto l’Alto Vicentino, dove anche a Lusiana Conco, Carrè e Caltrano si contano decine e decine di vannacciani che credono nel generale, il quale ha rivoluzionato la destra italiana.

«Grande successo per il gazebo del Comitato Costituente Futuro Nazionale di Schio, che oggi ha visto una grande partecipazione di cittadini interessati a conoscere il nostro progetto e le idee che portiamo avanti sul territorio – ha detto Alexandros Zachos, responsabile scledense. – Nel corso della mattinata abbiamo avuto il piacere di ricevere la visita del consigliere regionale Stefano Valdegamberi, di Joe Formaggio e dell’ex sindaco di Schio Walter Orsi, che hanno voluto portare il loro saluto e confrontarsi con noi. Il riscontro ricevuto ci conferma che c’è un crescente interesse verso il progetto di Futuro Nazionale e verso le idee sostenute dal generale Roberto Vannacci. Per questo motivo il nostro comitato rinnova l’invito a tutti i cittadini che condividono questi valori e desiderano impegnarsi attivamente: le porte del Comitato Costituente Futuro Nazionale 1287 di Schio sono aperte a chiunque voglia dare il proprio contributo per costruire insieme il futuro del nostro territorio».
Al gazebo di sabato mattina, in centro a Schio, si fermavano anche donne di mezza età e ragazzi giovani, tra curiosi e simpatizzanti del generale, che Giuseppe Marra, responsabile di Vicenza, non vuole che venga definito un “fenomeno”. «Basta chiamarlo fenomeno Vannacci, è una realtà». Marra, durante le sue ospitate a Focus di Rete Veneta, si è ribellato anche all’idea che a Futuro Nazionale si iscrivano «persone che non sanno parlare, fascisti, trogloditi e ignoranti». «Non è così, basta con questa narrazione: gli iscritti sono imprenditori, commercianti e giovani che sono stati attratti dai temi e vogliono un confronto su questi argomenti».
Gli insulti e le contestazioni su “Sei di Schio Se”
«È la seconda volta che accade – hanno raccontato Alex Zachos e Dario Peripoli. – Abbiamo semplicemente pubblicato sui social l’annuncio del gazebo e siamo stati sommersi di insulti. Questa non è democrazia».
I contestatori di Vannacci rimproverano al generale e ai suoi seguaci di fare propaganda su tematiche sulle quali, a loro avviso, si dovrebbe avere maggiore rispetto, come il femminicidio e la disabilità.
«Ci siamo rivolti ai carabinieri per valutare se tra i commenti vi siano diffamazioni e minacce – hanno spiegato. – A molti utenti della rete non è andato giù il fatto che si utilizzi uno spazio informativo libero per fare propaganda politica».
La situazione thienese
A Thiene i vannacciani tesserati parlano poco, rispettosi di chi, dall’alto, ha detto loro di agire senza rilasciare dichiarazioni in questa fase di costruzione del movimento, che in città conta oltre 180 iscritti, tra cui nomi importanti di imprenditori e liberi professionisti. E c’è già un nome in vista delle elezioni amministrative thienesi del prossimo anno.
di Redazione AltovicentinOnline
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