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Schio. Imu su beni produttivi. Tolettini:’ Benvenuti non rinuncia per altre scelte’

 Non reputano esaustiva e chiara la risposta che l’assessore al comune di Schio Benvenuti ha dato al Pdl del coordinamento di Marco Tolettini che ieri, aveva proposto di rinunciare all’Imu sugli immobili produttivi. ‘Francamente non comprendiamo la presa di posizione dell’Assessore Benvenuti , afferma Marco Tolettini – Un conto è risponedere che l’Amministazione ha altre priorità e che intende fare altre scelte, altra cosa è confondere le idee e volutamente equivocare.

Preciso che noi abbiamo semplicemente proposto con il nostro emendamento che, nel caso siano confermate delle risorse aggiuntive dal gettito Imu 2013 rispetto al 2012, allo stato stimate dall’Amministrazione in circa 2.700.000 euro al lordo della quota da destinare al fondo di solidarietà,  una parte di questo extra gettito, che è valutato dagli Uffici in circa 850.000 euro, serva per diminuire l’aliquota Imu per gli immobili classificati D’.

A questa richiesta, a poche ore, aveva rilanciato Benvenuti, accusando il Pdl di fare proposte da campagna elettorale. Accusa che Tolettini non intende mandare giù. ‘ Visto che da quest’anno gli introiti derivanti da questi immobili andranno interamente allo Stato, con l’obbligo dell’applicazione minima di un’aliquota pari allo 7,6 per mille, noi proponiamo che il Comune rinunci all’incremento dell’aliquota a suo favore. Si trattaterebbe di ridurre l’aliquota proposta dal 9,3 per mille allo 7,6 per mille pari ad una diminizione dell’1,7 per mille che genererebbe un minor gettito per le casse comunali di 850.000 euro. Dire come l’Assessore che questa nostra scelta, se approvata, farebbe diminuire le disponibilità per servizi essenziali è evidentemente fuorviante e sbagliato visto che si tratta , lo ribadisco,di un extra gettito destinato non a finanziare la parte corrente del bilancio per espressa scelta comunicataci dall’Amministrazione . Diverso invece è sostenere , come dice l’Assessore, che l’Amministrazione intende invece utilizzare tutto l’extra gettito per finanziare le opere senza introdurre nessuna agevolazione. Questa è una posizione politica che noi rispettiamo ma non condividiamo. Nel senso che per noi oggi, alla luce della pesantissima situazione economica che persiste anche nelle nostre comunità, è necessario dare un segnale, per quanto piccolo possa essere, ma comunque significativo di attenzione e vicinanza in primis a tutti coloro che producono, convinti come siamo che la ripresa, anche dell’occupazione, potrà ripartire se agli imprenditori tornerà la voglia di investire’.

di Redazione Thiene on line