La notizia ha colto di sorpresa tutti, in primis il sindaco di Thiene, Giampi Michelusi, che attende l’ufficialità della notizia, che verrà data domani, giovedì 15 ottobre 2026, durante la riunione del CdA. Filippo Colombara, attuale comandante del Consorzio Nord Est Vicentino, lascia l’incarico per trasferirsi a Villafranca di Verona. Non ha completato nemmeno due anni di servizio e lascia la sede vacante, che molto probabilmente verrà occupata da Tomas Bertoncelli, attuale vice, che avrà a sua volta accanto Robin Dal Santo, volto storico del Comando.

Un fulmine a ciel sereno, se si pensa che del trasferimento non ne sapeva nulla nemmeno lo stesso Michelusi, presidente del CdA, con cui c’è sempre stato un grande feeling. I due, l’altra sera, erano seduti allo stesso tavolo durante una cena ufficiale.

«Sono informalmente al corrente di questa circostanza, sulla quale in questo momento non ho elementi per rilasciare una dichiarazione più dettagliata», ha detto il sindaco di Thiene, avvisato dalla stampa del passo di Colombara. Quello di Villafranca di Verona è un comando da 50mila euro l’anno lordi e Colombara andrà a guidarlo dopo che lo scorso agosto, il comandante aveva lasciato.

Il comandante era arrivato a Thiene dopo aver vinto il concorso che lo aveva visto classificato secondo e si era aggiudicato il posto dopo la rinuncia del vincitore. Schivo e poco comunicativo, aveva potuto contare su un gruppo di lavoro molto specializzato, le cui competenze hanno portato Thiene ad aggiudicarsi il Premio Sicurezza 2026 per un’operazione antidroga del dicembre scorso. Indagini a cui il Consorzio è abituato, proprio grazie all’esperienza investigativa del personale, che ha sempre saputo garantire sicurezza nonostante l’organico in deficit, ma dotato di grande spirito di sacrificio.

Colombara era arrivato a Thiene dopo i vent’anni di Giovanni Scarpellini, che, per «abbracciare» la Polizia Locale, aveva lasciato l’Arma dei Carabinieri. In seguito, i dissidi silenziosi con il sindaco Giampi Michelusi e  la vicepresidente del CdA Teresa Sperotto, che, dopo un’ostentata amicizia, si era rivoltata contro di lui per motivi avvolti nel mistero. Vicende note perché la stessa Sperotto ne ha parlato con altri sindaci. Con Michelusi, invece, Scarpellini ha avuto un riavvicinamento, tanto che  l’attuale primo cittadino è stato il primo a venire a sapere della  candidatura dell’ex comandante.

di redazione AltovicentinOnline

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