Passaggio di consegne oggi tra Giovanni Casarotto e Gianantonio Michelusi, dopo la proclamazione del Sindaco da parte della Commissione Elettorale Centrale. Il neo primo cittadino ha preso possesso del suo ‘trono’, ma il lavoro che lo attende è tutt’altro che semplice perchè c’è da comporre una maggioranza non facile. Tanti ‘galli’ nel pollaio,  poche poltrone ed è già toto vicesindaco e toto presidente del Consiglio.

C’è chi dice che non vorrebbe essere al posto di Michelusi, che farà davvero fatica ad accontentare tutti. C’è la sua fedelissima Anna Maria Savio che ha fatto un boom di voti con 352 preferenze e ambirebbe a diventare vice sindaco. Ma c’è anche il Pd, che dopo la lista Benetti Sindaco è stata quella più votata. Altro che fuffa, con certi numeri non si può non tenere conto di chi ha votato.

Il neosindaco prende tempo mentre nella compagine di centro destra c’è tanta voglia di fare opposizione. Si prevedono sedute di consiglio molto infuocate, se l’entusiasmo di chi promette di vigilare serratamente sul lavoro della giunta non scemerà, come spesso accade dopo qualche mese dalle elezioni.

Auguro buon lavoro a Giampi – ha dichiarato Manuel Benetti. – Io e la mia squadra ci siamo impegnati molto e ce l’abbiamo messa tutta. Speravamo che i cittadini di Thiene avessero voglia di voltare pagina, ma non è stato così. Il mio lavoro comunque non finirà, anzi da ora in poi saremo i rappresentanti di tutti i cittadini che ci hanno dato fiducia e vigileremo sull’operato di questa amministrazione. Il nostro impegno per Thiene continua”.

Rammaricato per i risultati, Benetti ha ammesso il dispiacere di non poter portare quel cambiamento e quelle novità che, insieme alla sua squadra, i partiti Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia, e le liste civiche “Noi per Thiene” e “Vivere Thiene”, si era prefissato come obiettivo.

 

Ringrazio tutta la mia squadra e confermo il nostro impegno, per quanto ci sarà possibile, per la città e la cittadinanza – ha concluso Benetti.E ringrazio i 3003 elettori che mi hanno votato e che mi hanno dato fiducia, hanno capito il mio amore e il mio impegno sincero per la città e questo non cambierà”.

Pronto a fare opposizione anche Andrea Busin, che forte dei suoi 170 e passa voti smentisce la notizia di volersi dimettere. ‘Macchè, ho voglia di esercitare il mio ruolo e di iniziare a fare l’oppositore al più presto al servizio della mia città ‘.

N.B.

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