Cinque alberi abbattuti per ragioni di sicurezza, interventi di potatura e operazioni di consolidamento strutturale. Proseguono a Thiene i lavori di manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo cittadino, che conta circa tremila esemplari e che l’Amministrazione comunale sottopone a controlli periodici per prevenire situazioni di pericolo.
Gli interventi, affidati a una ditta specializzata per un importo superiore a 15.700 euro, sono stati programmati sulla base delle verifiche effettuate dall’Ufficio Ecologia con il supporto di agronomi e dottori forestali. Le analisi hanno evidenziato alcune criticità che hanno reso necessari abbattimenti e interventi di manutenzione non eseguibili direttamente dalla squadra dei giardinieri comunali.
Le operazioni di abbattimento e potatura in via Marconi e via Cappuccini sono state effettuate nella notte tra giovedì e venerdì. In via Marconi sono stati rimossi quattro alberi giudicati non più recuperabili, con successiva deceppatura, mentre sono state eseguite anche tre potature per contenere le chiome, eliminare il legno secco e rimuovere i polloni. Un quinto abbattimento si è reso necessario in via Cappuccini, per ragioni legate alla sicurezza fitosanitaria e strutturale della pianta.
Il Comune ha già annunciato che gli alberi rimossi saranno sostituiti con nuovi esemplari della stessa specie, non appena le condizioni del terreno permetteranno di procedere con le nuove piantumazioni.
Il programma di manutenzione interessa anche via Gombe, dove sono previsti interventi su tre pini marittimi, con potatura e sfoltimento delle parti secche. Per due degli alberi è inoltre programmato un consolidamento strutturale, che sarà completato nelle prossime fasi operative.
L’attività rientra nel piano di controllo e cura del verde pubblico, con l’obiettivo di conciliare la conservazione del patrimonio arboreo con la sicurezza di residenti e automobilisti. I lavori vengono eseguiti nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza, con particolare attenzione alla pulizia delle aree interessate e allo smaltimento dei materiali di risulta, cercando di limitare i disagi alla circolazione.
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