Se Amministrazione comunale e Comitato di Quartiere sono usciti soddisfatti da quanto emerso nel corso dell’incontro pubblico avvenuto al Santo sullo scottante tema-Tintess , c’è il comitato Proteggiamo Larosa che non lo è affatto. “Nessuna soddisfazione, anzi siamo gravemente preoccupati e invitiamo l’amministrazione a fare un salto di qualità nelle sue azioni”.

 

Con queste parole il Comitato  ha commentato l’esito dell’incontro pubblico tra amministrazione comunale e Comitato di Quartiere del Santo tenutosi lo scorso 6 febbraio con lo scopo di far conoscere ai cittadini la posizione del Comune in merito alla questione dei cattivi odori emessi dalla fabbrica Tintess e gli esiti del monitoraggio sulla loro eventuale pericolosità. Alla soddisfazione espressa dalla giunta comunale e dal Comitato di Quartiere del Santo al termine di un incontro definito ‘importante e costruttivo’ non partecipano i membri del Comitato Proteggiamo Larosa, che hanno sottolineato con rammarico: “Non ci convincono le modalità con le quali Sindaco e assessore all’Ambiente hanno deciso di rapportarsi con l’amministrazione regionale e con la commissione che sono gli enti competenti per esprimere la valutazione d’impatto ambientale del progetto di conversione dell’impianto di recupero rifiuti speciali attualmente gestito da Tintess”.

Il motivo della forte preoccupazione dei membri del Comitato è l’intendimento espresso dall’assessore Andrea Zorzan di non presentare osservazioni scritte contro il progetto di conversione da impianto di recupero a impianto di trattamento di rifiuti speciali.

“In risposta a una nostra specifica domanda – spiega un comunicato del comitato – assessore e sindaco hanno affermato che il Comune di Thiene si opporrà esclusivamente all’eventuale autorizzazione a trattare nuovi tipi e maggiori quantità di rifiuti, pertanto la Tintess potrebbe estendere la propria attività anche allo smaltimento di rifiuti speciali in prossimità di una scuola e di abitazioni”.

All’indomani dell’incontro con i consiglieri regionali tenutosi in comune il 20 gennaio scorso, il Comitato Proteggiamo Larosa aveva inteso che l’amministrazione intendesse opporsi al progetto nel suo complesso, esigendo in ogni caso le migliorie necessarie al sistema di abbattimento degli odori derivati dalle esalazioni riscontrate negli ultimi mesi.

“Se è vero che il parere del comune non è determinante perché vengano respinte le richieste della Tintess – spiegano i membri del comitato – d’altro canto, se neanche il Comune si oppone alla richiesta principale dell’azienda, tale atteggiamento verrà inteso come parere favorevole alla conversione dell’impianto”.

Anna Bianchini

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