Ci sono momenti o date che in ciascun paese restano nella memoria. A Breganze c’è una data storica, che torna alla mente quando si alza il naso all’insù a guardare il campanile. Torre che l’11 marzo del 1838 crollò. A 188 anni di distanza la comunità si prepara a ricordare quell’evento con una serie di appuntamenti che uniscono memoria, spiritualità e momenti di incontro. Non prima di aver approfittato della visita al campanile, sotto la guida esperta del gruppo Campanari di Breganze.
188° anniversario della caduta del campanile
Il primo momento commemorativo è previsto mercoledì 11 marzo alle 20 nel Duomo di Breganze. Una celebrazione riunirà i cittadini per ricordare insieme quel giorno che, come recita una frase tramandata dalla tradizione locale, “sarai scritto più che nel marmo nel cuore dei figli di Breganze”. Al termine della funzione religiosa seguiranno la benedizione del campanile e un brindisi condiviso.

Le celebrazioni proseguiranno nel fine settimana con iniziative aperte a tutta la cittadinanza. Sabato 14 marzo, a partire dalle 17, aprirà lo stand gastronomico, occasione conviviale per ritrovarsi e sostenere la manifestazione. La giornata più ricca sarà domenica 15 marzo. Dalle 10 alle 20 resterà aperto lo stand gastronomico, mentre durante la giornata sarà possibile partecipare ancora alle visite guidate al campanile, per scoprire da vicino uno dei simboli architettonici più riconoscibili del paese.
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, spazio anche alla cultura con la mostra “Il Sole misura il tempo”, curata dal Gruppo Ricerca Storica di Breganze, un percorso tra storia locale e strumenti del passato che raccontano il rapporto tra la comunità e il tempo.
La manifestazione avrà anche uno scopo solidale: le offerte raccolte saranno destinate al restauro del monumento di Santa Caterina, contribuendo così alla tutela del patrimonio storico e artistico del territorio.
P.V.
ph gruppo Campanari Breganze
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