Dopo la notizia dell’indagine su Luca Morisi per cessione di drogaIlaria Cucchi prende posizione. La sorella di Stefano Cucchi ha attaccato l’ex spin doctor di Matteo Salvini per le dichiarazioni del leader della Lega sul fratello, morto nel 2009. Per la vicenda due carabinieri sono stati condannati a 13 anni per omicidio preterintenzionale. Dopo la sentenza, Salvini aveva dichiarato: “Rispetto la famiglia Cucchi, ma questo caso dimostra che la droga fa male“. Frase per la quale aveva preannunciato querela.

“Ora so che tutte le durissime prese di posizione di Matteo Salvini contro Stefano Cucchi e la mia famiglia hanno un volto: Luca Morisi, indagato dalla Procura di Verona per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti – scrive Ilaria Cucchi su Instagram – Così almeno leggo sui giornali. Leggo delle sue pubbliche scuse a Salvini ed al partito: ‘Ho delle fragilità irrisolte’. Così si giustifica. Quanta gratuita sofferenza ci ha inflitto oltre al dolore per Stefano. Eppure io lo perdono – prosegue la sorella di Stefano Cucchi – Lo perdono perché mi piace pensare che abbia capito e che ora condivida la disperazione che portiamo sulle spalle. Lo perdono. Sì. Però Stefano lo hanno ammazzato“.

Meloni: ‘I toni miei e di Salvini sono diversi sui social’

“A me viene detto ogni giorno che io istigo all’odio. Mi potete dire una parola di odio che ho scritto o pronunciato? La lingua italiana la conosco bene e siccome ritengo che le mie argomentazioni siano molto solide non ho bisogno di usare toni fuori luogo né di insultare un avversario”. Così la presidente di Fdi Giorgia Meloni, durante la registrazione di Porta a porta, dove aggiunge: “Io sono il politico più insultato d’Italia. Non frega niente a nessuno, però sono anche quella che istiga all’odio, curioso no? Sono costruzioni del mainstream per cui io sono quella che istiga all’odio. Vi prego, tirate fuori una frase in cui io istigo all’odio. Istigo all’odio nei confronti degli immigrati o degli omosessuali? Vi prego tiratemi fuori una frase, mai successo”. A proposito della presenza social di Giorgia Meloni rispetto a quella leghista degli ultimi anni targata Morisi, la leader di Fdi aggiunge: “Sicuramente i toni tra me, Fratelli d’Italia, e la Lega, sono stati molte volte diversi”.

‘Dietro campagna d’odio c’era Salvini’

“Si parla molto di Luca Morisi in queste ore. E lo si descrive come l’artefice delle campagne d’odio della Lega sul web. È tutto vero, ma quei post e quei tweet hanno una firma che non è la sua. È la firma di Matteo Salvini. È lui il responsabile di quella feroce macchina comunicativa che cerca il consenso sulla pelle di migranti, persone fragili, donne, avversarie politiche. Una macchina che fa male alla democrazia e alla vita delle persone”. Così la deputata Pd, Laura Boldrini sui social.

Boschi: ‘Salvini adesso è diventato garantista’

“Leggo che Salvini si lamenta oggi del ‘mostro sbattuto in prima pagina’. Mi domando stupita: ma se ne accorge solo adesso? Non si ricorda quando la Bestia di Luca Morisi massacrava le nostre vite ogni giorno? Nella vicenda della mia famiglia non girava droga, ma solo tanto odio, l’odio che ricevevamo dalla macchina della propaganda social di Lega e Cinque Stelle. Noi rimaniamo garantisti sempre. Ma speriamo che questa vicenda serva a tutti loro per cambiare stile”. Lo scrive in un post su Facebook Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva.

 

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