Sta dividendo l’opinione ed ha acceso la discussione sul web quanto accaduto a Cadoneghe (Padova), dove Mattia, toelettatore di Mejaniga, è stato impedito di salire sull’autobus insieme al suo cane Axel, un dalmata che lo accompagna ogni giorno al lavoro.
L’autista del mezzo non ha aperto le porte, sostenendo che il cane fosse troppo grande e che non indossasse la museruola, nonostante Mattia l’avesse con sé e gliel’avesse mostrata.
Costretto a proseguire a piedi per quasi 40 minuti, l’uomo ha denunciato l’accaduto, raccontando di essersi sentito “trattato come un problema” solo perché aveva accanto un animale.
La vicenda è arrivata in Comune a Cadoneghe, dove la vicesindaca Sara Ranzato ha chiesto chiarimenti a Busitalia, che ha avviato un confronto interno. La prossima settimana è previsto un incontro tra le parti.
Mattia chiede solo che simili episodi non si ripetano, sottolineando: «Non si parla di cani, si parla di rispetto e di civiltà».
di Redazione AltovicentinOnline
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