Il comune di Crans-Montana sapeva del pericolo incendio, c’è la prova: ‘La negligenza lascia senza parole, serve verità’

Il Comune di Crans-Montana sapeva che la schiuma fonoassorbente del Constellation avrebbe potuto incendiarsi. È quanto emerge da un’email con cui Rose-Marie Clavien, ex consigliera comunale con delega all’edilizia tra il 2017 e il 2024, avvertiva del pericolo. La donna, che nell’interrogatorio di venerdì 28 agosto si è avvalsa della facoltà di non rispondere su questo punto, è la diciassettesima indagata nell’inchiesta sull’incendio... continua a leggere...

Quando la droga uccide, la cronaca parla di “malore”. Persino gli arresti fanno ridere

C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel modo in cui stiamo raccontando la droga. Non perché il fenomeno sia scomparso. Non perché sia diventato meno pericoloso. Non perché le famiglie abbiano smesso di avere paura. Semplicemente, abbiamo smesso di parlarne. La droga è diventata una di quelle emergenze che fanno rumore soltanto quando esplodono davanti ai... continua a leggere...

Giorgetti: “Pil verso l’1%, l’economia italiana è resiliente”

Un’economia italiana più forte delle stime iniziali, sostenuta da una stabilità finanziaria conquistata sul campo e difesa con un “sovranismo pragmatico” basato sui fatti e non di slogan. È un quadro di prudente ottimismo ma rigoroso nella responsabilità contabile quello tratteggiato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento al Forum Teha di Cernobbio. GIORGETTI: ITALIA... continua a leggere...

“Federico cosa fai? Torniamo insieme, non ti preoccupare”: il disperato tentativo di Lorena di salvarsi

“Federico, ma cosa fai? Io ti amo, non ti preoccupare, torniamo assieme”: sono le parole che Lorena Isceri ha detto al suo assassino, l’ex compagno Federico Vella, quando lui si è fermato per un attimo e ha riaperto il bagagliaio in cui l’aveva chiusa dopo averla sequestrata e prima di ucciderla lanciandola da un cavalcavia... continua a leggere...

In Italia il suicidio è la terza causa di morte nei giovani tra i 15 e i 29 anni

Prevenire gli atti autolesivi e i tentativi di suicidio tra bambini, adolescenti e giovani significa innanzitutto intervenire prima che la sofferenza diventi emergenza, costruendo ambienti capaci di sostenere il benessere neuropsichico, riconoscere tempestivamente le situazioni di vulnerabilità e facilitare la richiesta di aiuto, senza timore di essere stigmatizzati. È questo il senso di ‘Cambiare la... continua a leggere...

Può un tatuaggio discriminare le donne?

La norma che vieta i tatuaggi visibili e pone l’obbligo di indossare un’uniforme specifica in base al genere nella politica di assunzione per l’accesso alle forze di polizia italiane è discriminatoria nei confronti delle donne. Lo afferma l’Avvocata generale della Corte di Giustizia europea, Tamara Ćapeta, nelle conclusioni che precedono la sentenza della Corte stessa sul caso di una cittadina italiana esclusa dal concorso per... continua a leggere...

Bonifica profonda per l’ex Lanerossi: Schio rinuncia a parte degli oneri per riqualificare l’area

È la bonifica profonda, e non la Messa In Sicurezza Permanente (MISP), la soluzione che l’amministrazione comunale di Schio ha concordato la scorsa settimana con Emmedue Immobiliare per l’area dell’ex Lanerossi-Centro destinata ad un riassetto e a una riqualificazione complessiva. Un risultato maturato dopo mesi di confronto tra il Comune e la proprietà, che si... continua a leggere...

Marano Vicentino. Cuccioli strappati alla madre e abbandonati davanti a un cancello. Video

Due cuccioli che non hanno ancora aperto gli occhi, strappati alla madre e abbandonati davanti al cancello di un’abitazione di Marano Vicentino. La crudeltà ha bussato alla porta di una famiglia che ha immediatamente avvisato l’Enpa di Thiene e Schio, che ora li ha in cura. Ci si chiede chi ha avuto questo barbaro coraggio.... continua a leggere...

Il cibo come linguaggio sociale. Quello che mangiamo racconta chi siamo

(Agen Food)  Ci sono momenti in cui scegliamo un piatto senza rifletterci troppo. Lo ordiniamo perché ci piace, perché abbiamo fame, perché ci ricorda qualcosa. Altre volte invece quella scelta racconta molto più di quello che immaginiamo. Un cibo può raccontare una famiglia, un luogo, un ricordo. Può raccontare il modo in cui siamo cresciuti,... continua a leggere...