Con il DL “Sostegni bis” è ancora aperta la possibilità per il debitore di richiedere la proroga della moratoria sui mutui, se pur limitatamente alla quota capitale, fino alla fine del 2021.

Con un comunicato stampa di ieri il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha relazionato sui dati delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19 con i decreti legge ‘Cura Italia’ e ‘Liquidità’.

La fotografia che ne esce è quella di un’Italia un po’ ammaccata e sempre più indebitata: le moratorie ancora attive, secondo i dati della task force per le misure a sostegno della liquidità di questo governo ammonterebbe complessivamente a 69 miliardi, a fronte di circa 620 mila sospensioni accordate. 11 miliardi di euro sono le moratorie a favore delle famiglie, di cui 3 per la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa.

Hanno superato invece quota 200 miliardi le richieste di garanzia per richiedere nuovi finanziamenti bancari in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti, che sono state presentate nel periodo dal 17 marzo 2020 al 21 settembre 2021.

I volumi dei prestiti garantiti attraverso la ‘Garanzia Italia’, lo strumento di SACE per sostenere le imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19, hanno invece raggiunto i 28,3 miliardi di euro.

Miliardi come se piovesse, speriamo solo che non tocchi alla prossima generazione pagarli.

F.C.

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